Al Policlinico di Bari prosegue il piano straordinario per ridurre le liste d’attesa. Nel terzo weekend consecutivo sono programmate 345 prestazioni tra visite, esami diagnostici e interventi chirurgici.
Terzo weekend di recuperi al Policlinico di Bari
Continua il piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa per aumentare la disponibilità di prestazioni e ridurre i tempi di accesso per i pazienti con priorità urgente o breve.
Nel complesso sono previste 345 prestazioni tra visite specialistiche, accertamenti diagnostici e interventi chirurgici. L’obiettivo è alleggerire le agende e recuperare appuntamenti rimasti in sospeso negli ultimi mesi.
Visite ed esami programmati nella giornata di sabato
La parte più consistente dell’attività è concentrata nella giornata di sabato 14 marzo. In programma 264 prestazioni ambulatoriali, suddivise tra 168 prime visite specialistiche e 96 esami diagnostici strumentali. A queste si aggiungono 42 interventi chirurgici.
Le visite riguarderanno diverse specialità mediche tra cui dermatologia, otorinolaringoiatria, medicina interna, nefrologia, gastroenterologia e cardiologia pediatrica. Sul versante diagnostico sono previsti esami come ecografie, risonanze magnetiche, tomografie computerizzate, audiometrie e mammografie.
Tra le attività chirurgiche figurano interventi di neurochirurgia e ginecologia. Prosegue inoltre il piano dedicato alla chirurgia oftalmologica con 30 operazioni per cataratta e patologie correlate.
Interventi chirurgici anche domenica per ridurre le liste d’attesa
Le attività proseguiranno anche domenica 15 marzo. In programma 24 prestazioni ambulatoriali tra visite specialistiche e diagnostica e 39 interventi chirurgici nelle unità operative di chirurgia plastica, ortopedia e urologia.
Il programma consente inoltre di anticipare alcune prestazioni legate alla chirurgia della cataratta: alcuni day service prenotati a novembre 2025 e inizialmente previsti nelle agende di aprile 2027 sono stati riprogrammati nel weekend del 14 marzo, permettendo ai pazienti di accedere alle cure con maggiore anticipo rispetto alle previsioni originarie.
La direzione dell’azienda ospedaliera ha espresso un ringraziamento al personale sanitario coinvolto – medici, infermieri e tecnici – per l’impegno straordinario garantito nelle attività aggiuntive dedicate ai pazienti.

