Lunedì 16 marzo prende il via “€-Quilibrio: Parità, Consapevolezza, Autonomia”, percorso educativo per studenti e studentesse sul contrasto alla violenza economica.
Al via il progetto “€-Quilibrio” a Bari
Lunedì 16 marzo, a partire dalle ore 11, al Liceo Flacco di Bari si terrà il primo appuntamento del progetto “€-Quilibrio: Parità, Consapevolezza, Autonomia”, iniziativa sperimentale promossa dal Municipio I in collaborazione con le associazioni Il Passaggio e Articolo 47 – Liberi dal Debito APS, condivisa dalla Commissione consiliare Pari Opportunità.
Il percorso si concentra sulla prevenzione della violenza economica di genere, una forma subdola di violenza che limita l’autonomia, l’accesso alle risorse economiche e la libertà di scelta, creando dipendenza e ostacolando l’emancipazione. L’iniziativa si rivolge agli studenti delle scuole superiori, con l’obiettivo di sensibilizzare e fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare dinamiche di controllo economico-finanziario.
Programma e attività interattive
L’incontro sarà aperto dalla presidente del Municipio I Annamaria Ferretti e dal componente del Consiglio Nazionale Forense e presidente di Il Passaggio Giovanni Stefanì, seguiti dagli interventi della presidente del Municipio IV Maria Chiara Addabbo e della presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna.
A seguire, Massimo Melpignano, specialista in diritto bancario e dei mercati finanziari, condurrà una performance interattiva: attraverso casi concreti, esempi pratici e simulazioni, saranno illustrate le diverse sfaccettature della violenza economica in un linguaggio accessibile, trasformando concetti complessi in strumenti di immediata comprensione per i partecipanti.
Obiettivi del progetto
Il percorso educativo mira a:
- Informare e sensibilizzare studenti e studentesse sulle manifestazioni della violenza economica, dal controllo delle spese all’ostacolo all’indipendenza lavorativa.
- Sviluppare consapevolezza critica sugli stereotipi di genere e sulle dinamiche di potere economico nelle relazioni.
- Promuovere l’empowerment fornendo strumenti per una gestione autonoma e consapevole delle risorse finanziarie.
- Incoraggiare comportamenti proattivi, stimolando solidarietà e supporto reciproco e formando giovani agenti di cambiamento positivo nella propria comunità.
L’iniziativa rappresenta un passo fondamentale per costruire una cultura della parità di genere e della prevenzione della violenza economica tra le nuove generazioni.

