Osservatorio regionale sulle periferie: in Prefettura a Bari individuate le aree pugliesi da monitorare e rigenerare

BARI – Si è riunito questa mattina in Prefettura a Bari, alla presenza di tutti i Prefetti della Puglia e dell’assessore regionale Marina Leuzzi, l’Osservatorio regionale sulle periferie. L’organismo ha il compito di supportare l’Osservatorio nazionale istituito dal Ministero dell’Interno, garantendo un presidio permanente sul territorio e assicurando il collegamento operativo tra istituzioni centrali e realtà locali.

Nel corso dell’incontro sono state avviate interlocuzioni tra i vertici regionali degli enti e delle istituzioni coinvolte, finalizzate a una prima individuazione delle aree periferiche meritevoli di particolare attenzione per le criticità rilevate. Tra le zone segnalate figurano:

  • quartiere San Pio a Bari
  • quartieri Tamburi e Paolo VI a Taranto
  • quartieri C.E.P. e Candelaro a Foggia
  • quartieri San Samuele, Torricelli e Santa Barbara a Cerignola
  • quartieri San Bernardino e Luisa Fantasia, e il comprensorio di abitazioni del lotto 600 a San Severo
  • quartiere San Valentino ad Andria
  • UNRRA Casas a Trinitapoli
  • quartieri Paradiso, Sant’Elia e Perrino a Brindisi
  • periferia di Francavilla Fontana
  • quartiere 167 a Lecce

L’attività dell’Osservatorio regionale della Puglia proseguirà articolandosi in tre fasi: una prima fase di raccolta e analisi dei dati per la formulazione di indicatori di disagio sociale, economico, urbano e ambientale; una seconda fase di proposta progettuale e programmazione degli interventi; una terza fase di realizzazione delle azioni progettate.

Durante la riunione sono state delineate le prime linee di intervento che andranno a costituire la proposta progettuale per le aree individuate. Una prima direttrice riguarda la rigenerazione fisica delle infrastrutture pubbliche e dell’edilizia popolare. Un secondo filone di intervento punta alla rigenerazione sociale, economica e culturale, con un ruolo centrale della formazione scolastica e professionale per contrastare la dispersione e favorire l’inserimento lavorativo. Sarà inoltre rafforzata l’azione di prevenzione della criminalità.

«Il grande sforzo che ci viene richiesto – ha rimarcato il Prefetto di Bari, Francesco Russo – è quello di fare squadra tra le istituzioni e mettere il nostro impegno a fattor comune a tutti i livelli e in ogni ambito istituzionale per cercare di migliorare le condizioni di vita di alcuni luoghi periferici, ma non meno importanti delle nostre città».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

errore: Content is protected !!