L’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha visitato l’azienda agricola Poggio Reale di San Vito dei Normanni (Br), dove sono stati realizzati importanti interventi di espianto e reimpianto olivicolo nell’ambito delle azioni di contrasto all’epidemia di Xylella fastidiosa.
«Ho voluto visitare una delle aziende che hanno saputo cogliere le opportunità di investimento per la rigenerazione olivicola, attraverso interventi di espianto e reimpianto, grazie anche a misure mirate dedicate ai territori colpiti dalla Xylella – ha dichiarato Paolicelli –. Questo incontro rappresenta uno dei primi momenti di confronto diretto che ho voluto avviare sul campo, con l’obiettivo di migliorare le nostre strategie e orientare al meglio le risorse disponibili».
All’incontro ha partecipato anche Donato Boscia, componente del Comitato tecnico-scientifico della Regione Puglia per le attività di contrasto alla Xylella. Secondo l’assessore, l’esperienza dell’azienda Poggio Reale rappresenta «una buona pratica da valorizzare e diffondere», poiché dimostra come, nelle aree colpite dal batterio, sia possibile avviare percorsi concreti di ricostruzione produttiva attraverso il reimpianto di cultivar resistenti, una delle soluzioni oggi disponibili accanto ad altre opzioni tecniche e agronomiche oggetto di approfondimento scientifico.
«Il compito della Regione – ha aggiunto Paolicelli – è accompagnare gli agricoltori in questa fase complessa, offrendo strumenti di sostegno, orientamento e conoscenza. Stiamo lavorando su tre azioni strategiche: la rinomina del Comitato tecnico-scientifico a supporto delle decisioni pubbliche, la revisione e l’aggiornamento del Piano di azione contro la Xylella e il contributo all’aggiornamento del regolamento comunitario per prevenire l’introduzione e la diffusione della Xylella fastidiosa nell’Unione europea».
Nell’azienda Poggio Reale è stato effettuato il reimpianto di 9.600 piante di Leccina, cultivar resistente, nell’ambito di un intervento di riconversione produttiva finanziato anche attraverso le misure previste dall’articolo 6 del Piano straordinario di rigenerazione olivicola della Puglia. L’investimento, compreso tra 12.000 e 15.000 euro per ettaro, è stato sostenuto in parte con contributi pubblici e in parte direttamente dall’azienda agricola.
Accanto a questo primo intervento, è già in fase di programmazione un ulteriore investimento che prevede il reimpianto di altre 9.000 piante della varietà Favolosa, anch’essa resistente, con il sostegno dei fondi del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Puglia, rafforzando il percorso di rigenerazione dell’olivicoltura nelle aree colpite dalla Xylella.

