La Procura della Repubblica di Bari ha disposto l’esame autoptico sul corpo di Amleto Magellano, il 40enne con precedenti penali ucciso a coltellate nella giornata di ieri in via Montegrappa. L’autopsia servirà a chiarire con precisione la dinamica dei fatti e le cause del decesso.
L’incarico è stato conferito al professor Biagio Solarino, dell’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari, dal magistrato Cristina De Tommasi, che coordina le indagini affidate ai carabinieri. Gli accertamenti medico-legali potrebbero essere eseguiti nella giornata di martedì.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, la vittima sarebbe stata colpita con più fendenti al torace e all’addome, forse al termine di una violenta discussione. L’aggressione sarebbe avvenuta in strada, in mezzo ai passanti. Dopo essere stato ferito, l’uomo avrebbe percorso alcuni metri prima di accasciarsi al suolo.
Soccorso dal personale del 118, il 40enne è stato trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari, dove è morto poco dopo l’arrivo a causa delle gravi lesioni riportate e di una massiccia emorragia.
Le indagini sono in corso e al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, dal gesto maturato al culmine di una lite improvvisa a un’aggressione mirata per motivi ancora da chiarire. Gli investigatori sono alla ricerca dell’aggressore e dell’arma utilizzata.
Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti anche i militari del Nucleo Investigazioni Scientifiche, che hanno repertato le tracce di sangue presenti sulla carreggiata. Parallelamente, vengono analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire i momenti precedenti e successivi all’aggressione.
Nelle scorse ore sono stati ascoltati familiari, amici e conoscenti della vittima, mentre gli inquirenti stanno approfondendo anche il passato del 40enne, compresi alcuni precedenti penali, per valutarne l’eventuale rilevanza investigativa. Sarà l’autopsia a stabilire se i colpi abbiano raggiunto organi vitali o se il decesso sia stato provocato da uno shock emorragico conseguente alle ferite riportate.

