È stato siglato questa mattina il protocollo d’intesa tra il Comune di Bari e la Città metropolitana di Bari finalizzato a promuovere visite guidate gratuite e percorsi culturali presso la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”, rivolti agli utenti dei servizi di welfare cittadini.
Alla sottoscrizione dell’accordo hanno partecipato l’assessora comunale alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili, Elisabetta Vaccarella, e la consigliera delegata alla tutela e valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca Metropolitana, Micaela Paparella.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche di welfare culturale promosse dalle due istituzioni e nasce dalla volontà condivisa di riconoscere alla cultura un ruolo centrale nei percorsi di benessere, inclusione sociale e prevenzione del disagio, con particolare attenzione a minori, anziani, persone fragili e cittadini in condizioni di vulnerabilità.
Il protocollo è rivolto agli utenti dei Centri servizi per le Famiglie, dei Centri per anziani, dei Centri ludici per la prima infanzia e dei Centri diurni socio-educativi attivi sul territorio comunale. I beneficiari potranno usufruire gratuitamente di visite guidate mensili, oltre a eventuali percorsi laboratoriali, esperienziali e intergenerazionali realizzati in collaborazione con il personale della Pinacoteca, nonché di iniziative speciali legate a eventi culturali o mostre temporanee.
In base agli impegni assunti, il Comune di Bari curerà l’individuazione e il coordinamento dei gruppi di utenti, la promozione dell’iniziativa all’interno dei servizi di welfare cittadino e il supporto logistico necessario alla partecipazione alle attività. La Città metropolitana di Bari, in qualità di ente titolare del patrimonio artistico della Pinacoteca, garantirà l’accesso gratuito agli spazi museali, la presenza di guide specializzate e di operatori museali, valutando congiuntamente al Comune l’eventuale ampliamento delle attività in base alla risposta dell’utenza.
«Questo protocollo rappresenta un esempio concreto di come le politiche sociali possano dialogare in modo strutturato con le politiche culturali – ha dichiarato l’assessora Elisabetta Vaccarella –. Portare gli utenti dei servizi di welfare nei luoghi della cultura significa riconoscere il valore educativo, relazionale e preventivo dell’esperienza culturale, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità e contrastando le condizioni di isolamento e fragilità».
«Con questo accordo la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” rafforza il proprio ruolo di presidio culturale aperto, accessibile e inclusivo – ha aggiunto la consigliera Micaela Paparella –. Rendere il patrimonio artistico fruibile anche agli utenti dei servizi di welfare significa affermare una visione della cultura come bene comune, capace di generare benessere, relazioni e opportunità di crescita condivisa».

