È in pubblicazione sull’Albo pretorio comunale la determina di approvazione del progetto esecutivo per la riqualificazione del sottovia Quintino Sella, un intervento strategico del valore complessivo di 2,3 milioni di euro, finanziato con fondi PON Metro Plus e inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Bari.
L’intervento prevede la realizzazione di una pista ciclabile in sede propria e la sperimentazione di pavimentazione bituminosa fotocatalitica, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale, favorire la mobilità sostenibile e contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Il progetto ridefinisce in maniera organica gli spazi pedonali, ciclabili e carrabili di uno dei principali snodi della città, interessando il collegamento tra i quartieri Libertà, Murat, Carrassi e Picone-Poggiofranco, nel punto di intersezione tra corso Italia, via Quintino Sella ed extramurale Capruzzi.
La nuova pista ciclabile, lunga circa 600 metri e larga 2,50 metri, sarà a doppia corsia e si integrerà con gli altri interventi di mobilità dolce già programmati nell’area, costituendo una vera e propria “cerniera” tra il centro cittadino, la zona del Policlinico e il Quartierino. La carreggiata stradale sarà ridimensionata, passando da 10,50 a 8 metri, mentre i marciapiedi saranno rifatti e ampliati per migliorare la fruibilità pedonale.
Il progetto recepisce le prescrizioni della Soprintendenza e le più recenti modifiche al Codice della Strada, ed è stato aggiornato sulla base di rilievi tecnici e approfondimenti effettuati negli ultimi mesi dagli uffici comunali. Dal punto di vista impiantistico è previsto il rifacimento dell’illuminazione pubblica con corpi a basso consumo e ridotto impatto luminoso, oltre al miglioramento del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità universale: marciapiedi e rampe rispetteranno i parametri normativi per le persone con disabilità motorie e visive, saranno installati due montascale esterni per collegare il sottovia con corso Italia e via Giuseppe Capruzzi e verranno realizzati percorsi tattili e attraversamenti pedonali sicuri.
Per la riduzione delle emissioni inquinanti, nella zona carrabile sottostante la galleria sarà utilizzata una pavimentazione fotocatalitica a base di biossido di titanio, capace di trasformare le sostanze nocive presenti nell’aria in composti innocui grazie all’azione combinata di luce e ossigeno.
«La riqualificazione del sottovia Quintino Sella – ha dichiarato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi – rappresenta un intervento di grande valore per la mobilità cittadina e per il recupero di un’infrastruttura storica e strategica. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale, evitando al contempo sovrapposizioni con altri cantieri di forte impatto sulla città».
Secondo il cronoprogramma, la procedura di gara potrà essere avviata entro la prima metà del 2026, con l’inizio dei lavori previsto entro la fine dell’anno. La durata complessiva dell’intervento è stimata in circa 450 giorni.

