In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, Acquedotto Pugliese presenta un progetto speciale realizzato con i ragazzi dell’associazione iFun, giovani autistici e neurodivergenti coinvolti in percorsi educativi e creativi.
Il progetto prevede un video e un servizio fotografico che raccontano il Palazzo dell’Acquedotto di Foggia attraverso lo sguardo dei ragazzi, capace di cogliere dettagli, atmosfere e storie spesso sfuggenti agli adulti. Gli studenti hanno sperimentato il ruolo di fotografi, narratori e protagonisti di uno shooting in abiti d’epoca ispirato alla storia dell’edificio.
L’iniziativa nasce nell’ambito del nuovo Protocollo d’Intesa tra AQP e iFun, dedicato ad attività culturali, educative e sociali, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e promuovere progetti inclusivi.
“Questo progetto dimostra che l’inclusione non è un gesto simbolico, ma un’opportunità concreta di generare valore”, dichiara il Presidente di AQP, Domenico Laforgia. “I ragazzi hanno saputo restituire senso alla memoria dell’acqua e alla valorizzazione dei nostri spazi storici. La collaborazione con iFun è un investimento culturale, che unisce conoscenza, partecipazione e sviluppo sociale”.
Per il Presidente di iFun, Maurizio Alloggio, “collaborare con AQP significa inserire le nostre diversità nella vita quotidiana, rendendole parte naturale della comunità e non un’eccezione. È il modo più autentico di promuovere inclusione e consapevolezza”.
Il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Foggia, costruito nel 1926 sotto la guida dell’ingegnere Cesare Vittorio Brunetti, rappresenta un gioiello in stile liberty. L’edificio, articolato su sei piani e con raffinate decorazioni in cemento, è immerso in un cortile interno che offre uno spazio di contemplazione e connessione. La sua architettura unisce funzionalità e eleganza, rendendo l’edificio un simbolo della storia e della cultura idraulica pugliese.
Il progetto con iFun rientra nella strategia di AQP di integrare memoria storica, educazione e valore sociale, promuovendo iniziative culturali e formative per tutte le comunità.

