Cambio in panchina al Bari
La dirigenza del Bari ha ufficializzato ieri l’interruzione del rapporto con Fabio Caserta, all’indomani della sconfitta interna contro il Frosinone, quinta in dodici giornate. La società ha deciso di affidare la squadra a Vincenzo Vivarini, già tecnico biancorosso nella stagione della finale playoff persa contro la Reggiana. In attesa del suo insediamento, la seduta di lavoro è stata guidata da Michele Anaclerio, allenatore della Primavera. Il club si ritrova così con tre tecnici sotto contratto: Longo, Caserta e il nuovo arrivato.
Dati e criticità della gestione Caserta
Il rendimento della squadra ha inciso sulla scelta societaria: 13 punti in classifica, posizione in zona playout e un recupero da disputare contro la Juve Stabia. I biancorossi hanno messo a segno 13 reti e ne hanno subite 19, con continui cambi di modulo che non hanno portato stabilità. In discussione anche l’area sportiva: è incerta la posizione del direttore sportivo Giuseppe Magalini, mentre resta più stabile quella del vice ds Valerio Di Cesare. Non è stato raggiunto alcun accordo con Caserta per la risoluzione del contratto, valido fino al 2027.
Il nuovo incarico di Vivarini
A 59 anni, l’abruzzese Vincenzo Vivarini fa ritorno in biancorosso dopo le esperienze con Entella, Catanzaro, Frosinone e il recente incarico al Pescara. La scelta è stata sostenuta dal presidente Luigi De Laurentiis, che aveva ritenuto prematura la conclusione del precedente ciclo tecnico. Ieri il tecnico ha formalizzato la separazione con il Pescara, affermando: «Qui ho lasciato qualcosa in sospeso. C’è poco da dire, qui c’è solo da vincere».

