L’Università di Bari Aldo Moro tra i vincitori del bando nazionale per la fotografia: nasce “Linea Sud: paesaggio fotografico dopo il Duemila”

L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro è tra i vincitori del contributo nazionale destinato alla realizzazione di mostre, festival, incontri, convegni, workshop, masterclass, programmi di study visit e residenze dedicate alla fotografia. Il finanziamento sosterrà la nascita di Linea Sud: paesaggio fotografico dopo il Duemila, un progetto culturale dedicato all’esplorazione delle trasformazioni del paesaggio meridionale attraverso lo sguardo dei fotografi contemporanei, con particolare attenzione agli aspetti sociali, territoriali e ambientali del XXI secolo.

Un progetto nel quadro del nuovo Piano strategico nazionale

L’iniziativa si inserisce nel nuovo Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia e all’estero per il triennio 2024-2026, pubblicato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Il Piano rinnova e amplia gli obiettivi già avviati nel precedente ciclo 2018-2022, ponendo al centro la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale e il sostegno ai professionisti e alle istituzioni del settore.

Secondo la visione del Ministero, la fotografia rappresenta oggi un linguaggio essenziale per la narrazione dei territori, dei cambiamenti sociali e dell’identità culturale italiana. Il racconto visivo diventa così uno strumento fondamentale per documentare la storia recente e per costruire nuove forme di interpretazione del paesaggio.

Gli obiettivi del Piano strategico 2024-2026

Il nuovo Piano si articola in due grandi macro-aree:

1. Conoscenza e conservazione del patrimonio fotografico nazionale
– Censimento del patrimonio fotografico pubblico e privato.
– Valorizzazione della fotografia come documento della storia recente italiana.
– Miglioramento della conservazione, digitalizzazione e accessibilità delle collezioni.

2. Sostegno e promozione della fotografia italiana contemporanea
– Incentivi alle acquisizioni pubbliche e alla committenza fotografica.
– Programmi di valorizzazione nazionale e internazionale.
– Supporto ai talenti emergenti tramite residenze, workshop e attività formative.
– Collaborazioni con università, musei, festival e centri di produzione.

Linea Sud: un laboratorio sul paesaggio contemporaneo

In questo quadro strategico, Linea Sud si propone come un’iniziativa di grande valore culturale. Il progetto prevede mostre, incontri, ricerche, residenze d’artista e attività didattiche che coinvolgeranno fotografi, ricercatori, studenti e curatori. L’obiettivo è costruire un archivio visivo innovativo dedicato al paesaggio meridionale dopo il Duemila, capace di mettere in relazione ricerca accademica, produzione artistica e narrazione sociale.

Il tema del paesaggio del Sud Italia rappresenta un ambito cruciale per comprendere le trasformazioni urbane, rurali e ambientali in atto, offrendo nuove interpretazioni e prospettive sulle identità territoriali del Mezzogiorno.

Un tassello nella strategia nazionale per la creatività contemporanea

Il riconoscimento ottenuto dall’Università di Bari conferma il ruolo delle istituzioni accademiche nella promozione della cultura fotografica e nella costruzione di nuovi linguaggi visivi. Il Piano strategico 2024-2026 sottolinea l’importanza della fotografia come settore chiave dell’identità creativa italiana, un patrimonio dinamico che richiede politiche di sostegno e visione a lungo termine.

Linea Sud si inserisce pienamente in questo percorso, contribuendo a raccontare il Sud come luogo di narrazioni complesse, visioni inedite e nuovi immaginari.

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