Arte, musica e solidarietà per la popolazione palestinese
“Se dovessi morire, tu devi vivere per raccontare la mia storia…
fa’ che porti speranza,
fa’ che sia un racconto.”
Refaat Alareer, Gaza, 2023
Un’iniziativa culturale per la pace e i diritti umani
Nasce in Puglia “Sounds for Gaza”, un progetto culturale e benefico che unisce arte, musica e solidarietà per sostenere la popolazione civile palestinese, colpita da una delle più gravi crisi umanitarie del nostro tempo.
Promosso dall’Associazione Culturale NODE, in collaborazione con una rete di artisti, operatori culturali, associazioni e spazi indipendenti pugliesi, il progetto nasce dalla convinzione che arte e musica possano diventare strumenti di mobilitazione collettiva e di impegno civile.
“Sounds for Gaza” si propone di trasformare la cultura in un atto concreto di solidarietà, favorendo una riflessione condivisa sui valori della pace, della giustizia e della dignità umana. L’obiettivo è duplice: sostenere concretamente chi opera sul campo e promuovere consapevolezza sulle crisi umanitarie e sui diritti violati, diffondendo una cultura del disarmo e della responsabilità civile.
L’evento principale: Bari Sounds for Gaza
Il cuore del progetto sarà “Bari Sounds for Gaza”, una grande giornata di musica, arte e incontro in programma domenica 16 novembre 2025 presso il Teatro Kismet di Bari.
Per oltre dodici ore si alterneranno concerti, dj set, talk, performance, laboratori per bambini, attività di sensibilizzazione e un’area food & drink.
L’ingresso sarà libero e tutti gli artisti si esibiranno a titolo gratuito.
Alla direzione artistica:
- Kyoto (Roberta Russo), artista visiva;
- Carlo Chicco, giornalista e dj;
- Vincenzo Dalessio, musicista.
Ambasciatore del progetto è Nabil Salameh, fondatore delle band Radiodervish e Al Darawish, da sempre impegnato nel dialogo tra culture attraverso la musica.
Line-up ufficiale (in ordine alfabetico):
Non Chiamateci Muse, Giorgio Consoli, Il Maestrale, Elius Inferno, Gianluca De Rubertis, LadyCatFree e Lady B + Bari New Rockers, Folkabbestia, Retro, La Seducion, Logos, Comrad, Big Ska Swindle Band, Dirty Trainload, Alessandro Fiore, Nabil, Stain, Hambone, Buckwise, Perenne.
La raccolta fondi
La raccolta fondi “Sounds for Gaza” è attiva da ottobre 2025 fino al 6 gennaio 2026, con l’obiettivo di raccogliere 25.000 euro da destinare in modo diretto e trasparente a EMERGENCY.
I fondi sosterranno le cliniche di assistenza sanitaria di base che l’organizzazione umanitaria gestisce nella Striscia di Gaza, in particolare la struttura di al-Qarara (Khan Younis) e quella di al-Mawasi, realizzata in collaborazione con la Culture & Free Thought Association (CFTA).
Le due cliniche garantiscono assistenza medica a una media di 500 pazienti al giorno.
Tutti i proventi saranno gestiti tramite un conto dedicato dell’Associazione NODE presso Banca Etica, istituto che finanzia esclusivamente progetti a impatto sociale e ambientale positivo.
Come contribuire
- Donazioni online su www.buonacausa.org/cause/soundsforgaza
- Partecipazione agli eventi e acquisto di gadget solidali presso le attività aderenti alla rete Ramificazioni
Ramificazioni: una rete diffusa di cultura e solidarietà
Accanto all’evento principale, “Sounds for Gaza” si articola in una rete di iniziative culturali diffuse sul territorio, sotto il nome di “Ramificazioni”, che accompagneranno la cittadinanza fino alla conclusione della campagna di raccolta fondi.
Numerose realtà pugliesi – istituzioni, festival, librerie, spazi indipendenti, collettivi artistici e attività commerciali – hanno già aderito al progetto, offrendo supporto, visibilità e collaborazione concreta.
Tra i soggetti aderenti:
The Stuart Pub, The Music X, Teatri di Bari | Teatro Kismet, Storie del Vecchio Sud, Spazio13, Sinapsi, Scomodo Bari, Radio Bachi, Prinz Zaum Libreria, Pepo Lucaneria, Panificio Signorile, Osteria del Borgo, Nos Records, Non Chiamateci Muse, Murattiana, Morgana, Mila Uffici Stampa, Microsolco Associazione Culturale, L’Alternativa SRL, Libreria Un Panda sulla Luna (Terlizzi), Libreria Svoltastorie (Bari), Libreria Roma (Bari), Libreria Oudusia (Rutigliano), Libreria MoonBook (Bari), Libreria Millelibri, Libreria Ikigai (Conversano), Libreria Campus (Bari), Le Officine Clandestine, La Ciclatera sotto il Mare, La Cecchina, Klap Hub Community, Il Maestrale Band, IAR Circus, Graphlab, Global Shapers Hub Bari, Fortepiano APS, Donne in Nero, Dexter, DOC Servizi, Concerti Fuorisede, Cavanbah, Casa delle Arti (Conversano), Carulli, Caffè Nero, Cabaret Voltaire, BIG Festival, Bidonville Vintage Store, Associazione Meh!, Associazione AlreMenti, Arcimboldo, Arci Tresset, Arci Resilienza.
Un progetto di comunità
“Sounds for Gaza” rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa farsi strumento di pace, favorendo l’incontro tra persone e la costruzione di un pensiero comune fondato su empatia, solidarietà e responsabilità.

