«Basta slogan e promesse irrealizzabili: chi vincerà deve pensare alla salute dei pugliesi».
A meno di venti giorni dalle prossime elezioni regionali in Puglia, l’associazione Cas Art. 32, nata per tutelare il diritto alla salute dei cittadini e affrontare le criticità del sistema sanitario pugliese, lancia un appello pubblico ai quattro candidati presidenti: Antonio Decaro, Luigi Lobuono, Sabino Mangano e Ada Donno.
L’associazione invita i candidati a un confronto aperto e pubblico sul tema prioritario della campagna elettorale: la sanità regionale e il benessere dei pugliesi.
«In questi giorni di campagna elettorale – dichiara Francesco Fragola, presidente di Cas Art. 32 – sentiamo tante promesse, ma ci chiediamo se chi chiede il voto si renda davvero conto della situazione critica della sanità pugliese, a partire dal problema delle liste d’attesa. Invitiamo i candidati a uscire dai palazzi e dagli studi televisivi per confrontarsi direttamente con i cittadini».
L’associazione propone di redigere insieme un documento concreto, non una semplice raccolta di promesse, ma un piano di interventi efficaci e realizzabili per garantire una sanità pubblica più equa, accessibile e giusta, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione.
Tra le principali proposte di Cas Art. 32:
- Avviare un percorso concreto per l’abbattimento delle liste d’attesa;
- Promuovere una legge regionale che obblighi le Asl, gli ospedali e i dipartimenti sanitari a esporre in modo visibile l’Articolo 32 della Costituzione, nelle aree Cup, nei centralini telefonici e sul portale “PugliaSalute”.
«Si tratta di un messaggio forte e istituzionale – conclude Fragola – per ricordare che l’Articolo 32 non è solo un principio, ma una legge nazionale a tutela del diritto alla salute, che nessuno può calpestare o ignorare».

