La Guardia Costiera ha avviato una stretta al molo San Nicola di Bari: entro la giornata di oggi dovranno essere rimosse tutte le piccole imbarcazioni lasciate parcheggiate da anni, alcune delle quali trasformatesi in veri e propri ricettacoli di rifiuti. L’area nota come Nderr La’Lanz, punto di riferimento per i baresi e numerosi turisti, non è classificata come rimessaggio di barche, rendendo vietata la sosta dei natanti. In caso di mancata rimozione scatteranno interventi forzati da parte della Capitaneria di porto e conseguenti denunce penali.
Sono in corso ulteriori verifiche sulle imbarcazioni presenti nello specchio d’acqua vicino a Margherita di Savoia: solo quelle in possesso di regolare autorizzazione potranno permanere, mentre per le altre sarà avviata la rimozione forzata.
Il molo San Nicola è da tempo oggetto di controlli rafforzati da parte di tutte le forze dell’ordine, dalla polizia locale ai carabinieri, fino alla polizia di Stato. L’attenzione è stata principalmente rivolta al contrasto dei parcheggiatori abusivi, responsabili di numerose criticità per gli automobilisti. Recentemente il questore di Bari ha emesso tre DASPO urbani nei confronti di altrettanti migranti sorpresi ad esercitare abusivamente questa attività nell’area antistante il molo.
La zona è stata anche teatro di episodi di violenza, come lo scontro tra gruppi avvenuto a fine agosto e il tentativo di estorsione ai danni degli automobilisti, sventato dalla pronta azione delle forze dell’ordine.
Un’altra problematica rilevante riguarda la vendita abusiva di pesce crudo a turisti e residenti senza alcuna autorizzazione. Negli ultimi giorni il Comune di Bari ha effettuato controlli, sanzionando le irregolarità e sequestrando i prodotti illegali.
«Il molo San Nicola rappresenta un luogo simbolo della città – commenta l’assessore alla Polizia locale Carla Palone – uno spazio che racconta la storia e l’identità di Bari, affacciato sul mare, parte integrante della nostra cultura e quotidianità. Negli ultimi mesi l’amministrazione ha agito più volte per garantire decoro e sicurezza, grazie alla costante attività della Polizia Locale e alla collaborazione con le altre forze dell’ordine.»
L’assessore sottolinea come l’azione sinergica messa in campo sia fondamentale per prevenire attività illecite che danneggiano l’immagine della città e penalizzano chi lavora onestamente, tutelando così cittadini e turisti e valorizzando i prodotti e la bellezza autentica di Bari.
Nei prossimi mesi il molo San Nicola sarà interessato da importanti interventi di restyling nell’ambito del progetto per il nuovo waterfront di Bari Vecchia. Attualmente sono in corso i lavori per la costruzione del museo del mare nel vicino molo Sant’Antonio; a seguire saranno realizzate passerelle lungo la costa e infine i lavori interesseranno anche il molo San Nicola.

