Bari, 8 ottobre 2025 – La Crifo Wines Ruvo di Puglia incassa la quarta sconfitta consecutiva nel campionato di Serie A2, arrendendosi a Mestre con il punteggio di 79-71 al PalaFlorio di Bari. Nonostante il risultato negativo, la formazione allenata da coach Rajola mostra alcuni segnali di crescita rispetto alle precedenti uscite stagionali.
Mestre si impone con lucidità nel finale
Il match si è rivelato più equilibrato rispetto alle gare precedenti: Mestre ha condotto nel punteggio fin dal primo quarto (34-29), mantenendo un vantaggio costante fino al termine del secondo periodo, chiuso sul +7. Nel terzo quarto Ruvo ha provato a reagire, restando in scia agli avversari, ma nei minuti finali la formazione veneta ha allungato con il parziale decisivo che ha spento le speranze pugliesi.
Esordio positivo per Laquintana
Tra le note liete della serata, da segnalare l’esordio di Diego Monaldi Laquintana, regista arrivato per portare equilibrio e visione di gioco. L’ex Brindisi ha subito fornito un buon apporto, facilitando la circolazione del pallone e offrendo assist ai compagni.
Buone le prestazioni degli americani Brooks (14 punti) e Moody (13), oltre a Jerkovic, anch’egli in doppia cifra con 10 punti. Tuttavia, la scarsa precisione al tiro da tre (appena 3 su 20 complessivi) e alcune disattenzioni a rimbalzo hanno compromesso il tentativo di rimonta.
Mestre concreta nei momenti chiave
Per Mestre, decisive le prestazioni di Galmarini, miglior realizzatore con 17 punti, e Curry, autore di 15 punti. I lagunari hanno gestito con maggiore lucidità i momenti cruciali del match, difendendo il vantaggio e contenendo i tentativi di recupero di Ruvo.
Una sconfitta con segnali incoraggianti
Nonostante la quarta sconfitta consecutiva, la Crifo Wines Ruvo di Puglia può ripartire da alcuni elementi positivi: la crescita nella gestione della gara, un atteggiamento più compatto e l’inserimento efficace dei nuovi arrivati. La squadra resta ancora all’ultimo posto in classifica, ma le prossime settimane saranno decisive per invertire la rotta e provare a risalire.

