Triggiani: “Una rivoluzione verde basata su sostenibilità, decarbonizzazione e partecipazione”
Bari, 14 settembre 2025 – Una Puglia sempre più verde, sostenibile e protagonista del cambiamento climatico. È questo il messaggio lanciato nel corso dell’incontro “Rivoluzione verde per un domani sostenibile”, svoltosi alla Fiera del Levante, durante il quale è stato presentato un primo bilancio delle politiche ambientali regionali e il nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR), approvato dalla Giunta lo scorso 11 settembre.
Un documento strategico che guarda al 2030 e pone la Puglia tra le regioni leader per lo sviluppo sostenibile, la decarbonizzazione e la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Triggiani: “La nostra strategia di sviluppo sostenibile dà i suoi frutti”
“La nostra rivoluzione verde nasce da una visione chiara e condivisa” – ha dichiarato Serena Triggiani, assessora regionale all’Ambiente – “Il PEAR si inserisce pienamente nella nostra Strategia regionale di sviluppo sostenibile, costruita sin dall’inizio della legislatura. Abbiamo lavorato per un modello fondato su economia circolare, bonifiche ambientali, riduzione delle emissioni e valorizzazione della biodiversità pugliese. Oggi possiamo dire di raccogliere i primi risultati concreti”.
Tra le azioni già avviate figurano:
- l’aumento della raccolta differenziata,
- l’incremento della produzione di energia da rinnovabili,
- la chiusura del ciclo dei rifiuti,
- la tutela degli ecosistemi terrestri e marini.
Un Piano per il futuro sostenibile della Puglia
Il Piano Energetico Ambientale Regionale è uno strumento di pianificazione fondamentale per guidare la transizione energetica della regione nei prossimi anni. Si propone di ridurre drasticamente le emissioni climalteranti, aumentare la quota di rinnovabili, migliorare l’efficienza energetica e coinvolgere attivamente cittadini e comunità locali.
Il PEAR è in linea con gli obiettivi europei del pacchetto “Fit for 55”, e si articola attorno a quattro pilastri strategici:
- Riduzione dei consumi energetici
- Minimizzazione del consumo di suolo e impatti paesaggistici degli impianti
- Decarbonizzazione della produzione di energia elettrica
- Partecipazione attiva di cittadini e comunità nella transizione
“Vogliamo un futuro in cui crescita economica, tutela del paesaggio e benessere dei cittadini procedano di pari passo” – ha aggiunto Triggiani – “Il PEAR nasce dal lavoro sinergico con i Dipartimenti Sviluppo Economico e Agricoltura, e con il supporto delle Agenzie regionali ARTI e ASSET, che hanno contribuito a integrare le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: ambientale, sociale ed economica”.
Una visione condivisa
Secondo Paolo Garofoli, direttore del Dipartimento Ambiente della Regione Puglia:
“Il PEAR è un atto strategico che proietta la Puglia verso un futuro basato su energia pulita, decarbonizzazione e qualità dell’ambiente. La sua importanza è fondamentale per rafforzare le politiche regionali contro il cambiamento climatico e per migliorare la qualità dell’aria e della vita nei nostri territori”.
Obiettivi al 2030
Il Piano pone obiettivi ambiziosi per il prossimo quinquennio:
- Riduzione delle emissioni climalteranti
- Aumento della produzione da energie rinnovabili
- Maggiore efficienza energetica negli edifici pubblici e privati
- Promozione della mobilità sostenibile
- Integrazione tra sviluppo economico e tutela ambientale
Un cambiamento guidato dai cittadini
Al centro del PEAR c’è anche la dimensione partecipativa: le comunità locali avranno un ruolo attivo nel processo di transizione ecologica, sia attraverso iniziative di autoconsumo collettivo e comunità energetiche, sia tramite percorsi di sensibilizzazione e educazione ambientale.
Per approfondimenti, è possibile consultare il documento completo del PEAR sul sito istituzionale della Regione Puglia.

