Una pattuglia della Polizia Locale è intervenuta in un b&b della Città Vecchia dopo la segnalazione di una turista disabile a cui era stata chiesta la tassa di soggiorno non dovuta e per un importo doppio rispetto a quanto previsto per i b&b.
I fatti
Nel pomeriggio di lunedì, su richiesta pervenuta alla centrale operativa, la task force comunale contro l’abusivismo ricettivo ha effettuato un’ispezione in una struttura extralberghiera del centro storico. La turista ha riferito di aver pagato l’imposta di soggiorno benché, secondo il regolamento comunale, le persone con disabilità ne siano esenti.
Le violazioni accertate
- Tassa di soggiorno richiesta in misura doppia: 4 euro a notte per persona invece dei 2 euro previsti per i b&b.
- Esenzione non applicata a persona con disabilità, in contrasto con il regolamento comunale.
- Difformità tra quanto pubblicizzato sulle piattaforme di vendita e lo stato reale dei luoghi e della camera.
- Ulteriori irregolarità rilevate rispetto alla normativa regionale e alla L. 191/2023 in materia di sicurezza delle strutture ricettive.
Esito dell’ispezione
Comminata una sanzione al gestore e disposta la restituzione alla turista delle somme indebitamente richieste e pagate.
I numeri dei controlli
Si tratta della terza sanzione nel mese di agosto a carico di strutture ricettive. Dall’inizio dell’anno la task force comunale ha elevato 270 verbali.
Avvertenze per i gestori
Si ricorda l’obbligo di:
- applicare correttamente le tariffe e le esenzioni della tassa di soggiorno;
- garantire corrispondenza tra quanto pubblicizzato online e le condizioni effettive della struttura;
- rispettare gli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
Per informazioni e segnalazioni è possibile contattare la Polizia Locale di Bari e gli uffici comunali competenti in materia di ricettività.

