Due ragazzi, di 17 e 18 anni, sono finiti sotto indagine a Bari per un presunto traffico illecito di armi online. Le indagini, coordinate dalla polizia postale, sono partite dall’analisi di alcuni canali Telegram sospetti, dove sarebbero emerse conversazioni e scambi riconducibili alla compravendita di armi da fuoco.
Nel corso delle perquisizioni, gli agenti hanno sequestrato computer e cellulari appartenenti ai due giovani, utili per ricostruire i contatti e la rete di possibili acquirenti e venditori.
L’ipotesi più allarmante è quella di un giro di armi che coinvolgerebbe anche altri minorenni. Le forze dell’ordine stanno lavorando per chiarire l’entità e la struttura della rete, non escludendo ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.
L’inchiesta pone nuovamente l’attenzione sull’uso improprio dei canali digitali da parte dei più giovani e sulla necessità di rafforzare i controlli contro il traffico illegale di armi nel web.

