“Illuminiamo le note”: al via la seconda edizione del progetto per l’inclusione musicale degli studenti ciechi e ipovedenti

Sarà presentata mercoledì 23 luglio alle ore 11:00 presso l’Auditorium Nino Rota del Conservatorio di Bari la seconda edizione di “Illuminiamo le note”, progetto promosso dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Puglia in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), I.Ri.Fo.R. e i Conservatori musicali pugliesi.

L’iniziativa, unica in Italia, è finalizzata a promuovere l’inclusione degli studenti ciechi e ipovedenti attraverso percorsi di formazione, sensibilizzazione e prevenzione all’interno del sistema scolastico e musicale pugliese. Dopo la sperimentazione avviata nel 2022 nei conservatori regionali, il progetto si amplia nel 2024 coinvolgendo anche i licei musicali del territorio.

Tra le novità di questa nuova edizione, l’avvio del tour dell’Unità mobile oftalmica dell’UICI, grazie al quale medici oculisti effettueranno screening gratuiti a studenti e personale scolastico negli istituti aderenti, contribuendo così anche alla prevenzione della cecità.

Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno:

  • Sebastiano Leo, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia
  • Silvia Pellegrini, direttore del Dipartimento Istruzione, Formazione e Politiche attive del lavoro
  • Antonio Giampietro, garante regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità
  • Paolo Lacorte, presidente regionale UICI e I.Ri.Fo.R. Puglia
  • Maria Raffaella Lamacchia, dirigente della Sezione Istruzione e Università
  • Corrado Roselli, direttore del Conservatorio di Bari

Durante l’evento sarà dato spazio anche alle testimonianze di Chiara Bonfitto e Antonella Lucia Conte, due studentesse che nella prima edizione hanno svolto il ruolo di tutor per i loro compagni ciechi e ipovedenti, accompagnandoli nel percorso formativo e musicale.

La mattinata si concluderà con esibizioni musicali a cura degli studenti non vedenti coinvolti nel progetto, a dimostrazione concreta dell’importanza di un’educazione musicale inclusiva.

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