Al via il Tavolo sull’Arte Contemporanea della Città di Bari

Il sindaco Leccese: “Vogliamo un Polo dell’Arte Contemporanea a regia pubblica, arte e cultura siano motori di crescita per la comunità”

Bari, 3 luglio 2025 – Si è tenuto ieri, nella sala ex Tesoreria di Palazzo di Città, il primo incontro del Tavolo sull’Arte Contemporanea promosso dal Comune di Bari. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di costruire una visione condivisa sul ruolo dell’arte contemporanea nello sviluppo culturale e sociale della città.

L’amministrazione comunale ha voluto creare uno spazio di confronto strutturato, capace di coinvolgere operatori culturali, artisti, galleristi, curatori, accademici e cittadini interessati, per definire insieme le linee guida di una politica culturale che punti sull’innovazione e sulla partecipazione.

“So che di arte contemporanea si discute da tanti anni – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese – ma crediamo che sia arrivato il momento di dare concretezza a questo percorso, condividendo con tutti gli attori culturali della città le scelte programmatiche, la gestione degli spazi e l’idea stessa del futuro Polo dell’Arte Contemporanea. A partire dal Teatro Margherita, che sarà consegnato completato nei primi mesi del prossimo anno, vogliamo costruire un modello di gestione pubblico, trasparente e stabile, capace di valorizzare il capitale umano e artistico del nostro territorio”.

Il sindaco ha sottolineato come arte e cultura debbano essere strumenti di crescita della comunità, e non soltanto leve di attrattività turistica. Tra le novità più importanti, la possibilità di destinare nuovi spazi pubblici all’espressione artistica contemporanea:

  • la Caserma Magrone
  • un padiglione dell’ex Ospedale Bonomo
  • e la futura Piazza d’Arti, nell’ex Caserma Rossani, che ospiterà anche la nuova sede dell’Accademia di Belle Arti di Bari.

“Questi luoghi devono diventare motori di emancipazione culturale – ha aggiunto Leccese – e per farlo abbiamo bisogno di un lavoro collettivo, condiviso, che guardi al lungo termine e abbia il coraggio di pensare a nuovi modelli culturali per la nostra città”.

Anche l’assessora alle Culture, Paola Romano, è intervenuta sottolineando l’importanza del dialogo con il territorio:

“Siamo qui per costruire una visione comune a partire dalle proposte che arrivano da chi vive quotidianamente il mondo dell’arte contemporanea. Il nostro obiettivo è fare in modo che Bari – come diceva Franco Cassano – si pensi da sé, e possa individuare scenari e azioni coerenti con la propria vocazione culturale. L’arte contemporanea, spesso provocatoria, ci offre la possibilità di riflettere sul ruolo che Bari può avere nel contesto mediterraneo”.

L’assessora ha anticipato che saranno sviluppate azioni di breve, medio e lungo periodo:

  • una ricognizione degli spazi culturali già esistenti o sottoutilizzati
  • il potenziamento delle reti territoriali e internazionali
  • la candidatura a bandi regionali, nazionali e internazionali
  • l’individuazione di misure di sostegno specifiche per l’arte contemporanea

Infine, è stato ribadito l’impegno per definire con chiarezza il futuro del Polo delle Arti Contemporanee, attualmente ancora sotto la gestione del Ministero della Cultura (Mic) per il completamento delle opere.

Il tavolo sull’Arte Contemporanea continuerà a riunirsi nei prossimi mesi, con l’obiettivo di costruire un percorso partecipato, innovativo e aperto al contributo di tutta la comunità cittadina.

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