Premio “Volto del Dono”: la Puglia celebra chi salva vite con la donazione


Giornata Mondiale del Donatore: la Regione Puglia istituisce il premio “Volto del Dono” per valorizzare chi salva vite con la donazione di sangue e midollo osseo

In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, l’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia ha istituito il premio regionale “Volto del Dono”, dedicato a chi con un gesto gratuito e silenzioso contribuisce a salvare vite umane. L’annuncio è stato dato questa mattina dal vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, durante una raccolta straordinaria di sangue svoltasi davanti alla Villa Comunale di Foggia, organizzata dall’ASL locale in collaborazione con AVIS Comunale Foggia e la Sezione di Foggia dell’Associazione Italiana Arbitri.

“Questo riconoscimento vuole essere un segno di gratitudine concreto nei confronti di tutti i donatori e un incentivo per coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini”, ha dichiarato Piemontese, sottolineando il ruolo fondamentale delle associazioni di volontariato nel promuovere la cultura della solidarietà e accompagnare i donatori nel loro percorso di altruismo e consapevolezza.

Il premio “Volto del Dono” prevede la premiazione, per ciascuna delle sei province pugliesi e per ogni associazione coinvolta, di due donatori di sangue: il più giovane e colui che ha effettuato il maggior numero di donazioni, oltre a un donatore di midollo osseo.

I dati regionali mostrano la solidità del sistema trasfusionale pugliese, che rimane formalmente autosufficiente nonostante una lieve flessione delle donazioni registrata nel 2024 (-3,5% rispetto all’anno precedente). Parallelamente si è osservato un incremento delle procedure trasfusionali (+3,2%), con un aumento dell’indice di donazione (1,7 rispetto all’1,6 del 2023). I nuovi donatori provengono principalmente dalla fascia d’età 18-25 anni, ma la sfida rimane la fidelizzazione, poiché solo il 10% torna a donare.

Il dottor Tommaso Granato, direttore del Centro Trasfusionale del Policlinico “Riuniti” di Foggia, ha evidenziato l’importanza di mantenere costante la raccolta per garantire continuità nell’assistenza, soprattutto per pazienti oncologici, chirurgici e affetti da patologie croniche o rare.

Angelo Ostuni, direttore della Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali presso il Policlinico di Bari, ha sottolineato come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e professionisti del settore, unita a efficaci campagne di comunicazione, sia essenziale non solo per assicurare la disponibilità di sangue e plasma, ma anche per promuovere solidarietà e fiducia nella comunità.

Il premio “Volto del Dono” rappresenta un passo importante per valorizzare l’impegno di chi dona e per rafforzare una cultura della donazione sempre più radicata nella società pugliese.


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