Favorire un turismo sostenibile, decongestionare le aree centrali e valorizzare la ricchezza culturale, sociale e storica dei quartieri meno centrali. Con questi obiettivi nasce “A More Bari. Uno sguardo nuovo sulla città”, la nuova iniziativa promossa dall’Assessorato allo Sviluppo Locale e alla Blue Economy del Comune di Bari in collaborazione con Martulli Viaggi e il supporto dell’Infopoint turistico comunale.
Finanziato attraverso i proventi dell’imposta di soggiorno, il progetto si articola in tre percorsi esperienziali gratuiti aperti a turisti e residenti, pensati per raccontare la città attraverso le persone, l’arte urbana, il mare e le tradizioni enogastronomiche dei suoi territori.
I tre itinerari esperienziali
Ogni percorso ha una durata di circa 3-4 ore e prevede visite guidate, incontri con le comunità locali, attività laboratoriali o sportive e una degustazione finale di prodotti tipici.
1. San Girolamo: Il mare che unisce (11, 18 e 25 ottobre)
Un itinerario che analizza il rapporto tra la città e la sua costa, toccando i temi della memoria, dell’accoglienza e dello sport.
- Tappe principali: Museo della Radio, Faro San Cataldo, Largo Memoriale Vlora e il nuovo waterfront.
- Esperienze: Attività in acqua condotte in collaborazione con la Scuola Surf Bari, tra cui la “SUP Adventure”.
2. San Paolo: Murales, giovani e cittadinanza attiva (1, 15 e 29 novembre)
Un percorso focalizzato sulla rigenerazione urbana attraverso l’arte pubblica e la street art, con il coinvolgimento dei giovani del territorio.
- Esperienze: Visita guidata tra le opere di street art condotta da esperti del settore e dai ragazzi del gruppo scout Bari 10 nel ruolo di guide di comunità.
- Iniziative correlate: Presentazione del catalogo fotografico e informativo sui murales del quartiere, realizzato dall’associazione Cellule Creative e dalla Galleria Misia Arte.
3. Ceglie del Campo: Comunità e sapori della Bari più antica (8 e 22 novembre, 13 dicembre)
Un viaggio nella storia di uno dei nuclei insediativi più antichi del capoluogo pugliese, mirato alla riscoperta della cultura materiale e del patrimonio storico.
- Tappe e temi: Il castello di origine romana, i forni storici, le produzioni agricole periurbane (con focus sulla lavorazione della mandorla) e la collaborazione con l’associazione culturale Kailìa.
Informazioni e modalità di partecipazione
Tutti gli eventi sono a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria. Per garantire un’esperienza immersiva e la reale interazione con le comunità locali, ogni gruppo è limitato a un massimo di 50 partecipanti.
A completamento dell’iniziativa verrà realizzato un video-documentario finale, pensato come archivio audiovisivo per promuovere l’immagine plurale e decentrata della capoluogo pugliese.
Per info e prenotazioni:
- Telefono / WhatsApp: +39 3315452520
- Email: infopointuristicobari@gmail.com

