Si sono conclusi a un anno esatto dall’avvio dei cantieri i lavori di restyling di via Argiro, una delle principali arterie dello shopping di Bari. Con l’esito positivo dei test idraulici di deflusso e la riapertura al traffico dell’ultimo incrocio con via Putignani, la trasformazione dei 14mila metri quadri dell’asse viario in un viale completamente pedonale, verde e accessibile entra nella sua fase operativa definitiva.
Interventi strutturali, pavimentazione e accessibilità
L’intervento ha riguardato la messa in sicurezza e il rinnovo dell’intera superficie pedonale. Tra i punti principali del progetto:
- Incroci in quota: l’intersezione tra via Argiro e via Putignani, al pari delle altre lungo la via, è stata riasfaltata e integrata con basole posizionate a livello della pedonale per azzerare i dislivelli e garantire continuità ai percorsi.
- Allargamento dei marciapiedi: ristrutturate e ampliate le sedi dei marciapiedi per agevolare il flusso pedonale.
- Arredo urbano e sostenibilità: installati nuovi cestini per la raccolta dei rifiuti e collocata, nei pressi dell’incrocio con via Calefati, una fontana in ghisa modello “Milano”, la cui attivazione avverrà a seguito dei test sulla potabilità dell’acqua.
Il piano del verde urbano
La componente vegetale rappresenta un elemento centrale della nuova configurazione urbanistica. Complessivamente sono stati piantumati 180 nuovi alberi:
- Via Argiro: 126 esemplari di Lagerstroemia (a fioritura rosa e bianca) e 28 di Prunus Cerasifera Pissardii.
- Via Calefati e via Putignani: 26 oleandri a fiore bianco (15 in via Calefati e 11 in via Putignani) a completamento delle aree di intersezione.
Le dichiarazioni del sindaco Vito Leccese
“A distanza di un anno esatto chiudiamo ufficialmente i lavori di via Argiro. Restituiamo alla città una strada completamente pedonale, dove un tempo c’erano le automobili e oggi ci sono alberi e nuovi spazi per le persone. Questo cantiere deve lasciarci un insegnamento: il disagio provocato dai lavori va affrontato sapendo che è temporaneo, mentre le trasformazioni che realizziamo sono destinate a migliorare la città per molti anni.”

