“Fortuna non olet”: a Bitonto la schedina da un milione di euro finisce nella spazzatura, poi il clamoroso ritrovare

C’è chi dice che i soldi non si trovino tra i rifiuti, ma a Bitonto è successo davvero. La storia del fortunato giocatore che nell’estrazione del MillionDay di venerdì 31 luglio ha centrato la cinquina vincente (2, 4, 8, 10 e 51) incassando un milione di euro, si arricchisce di un retroscena da pellicola cinematografica.

Un colpo di fortuna che rischiava di trasformarsi in un incubo a causa di una distrazione fatale: la schedina vincente era stata accidentalmente gettata nel sacco del secco residuo.

La corsa contro il tempo e le ricerche nell’impianto

Accortosi dell’errore, il neomilionario ha immediatamente chiesto aiuto, facendo scattare una vera e propria macchina dei soccorsi “straordinaria”.

Grazie a una tempestiva ricostruzione della filiera di raccolta:

  • È stato individuato l’automezzo della nettezza urbana che aveva ritirato il sacco nell’area interessata;
  • Il conferimento del carico è stato bloccato in extremis prima dell’avvio al definitivo smaltimento;
  • Il mezzo è stato trasferito presso un impianto autorizzato dove gli operatori, setacciando tonnellate di rifiuti, sono riusciti nella quasi impossibile impresa di recuperare il prezioso tagliando.

Il commento di SANB: “In questa storia fortuna e cattivo odore si incontrano”

A confermare e raccontare l’incredibile episodio è stato l’amministratore delegato della SANB (Servizi Ambientali Nord Barese), l’avvocato Roberto Nicola Toscano, che ha chiosato la vicenda con una battuta:

Fortuna non olet. Lo so, la frase originale è pecunia non olet. Ma, in questa storia, fortuna, soldi e cattivo odore si incontrano eccome.

Una vicenda surreale a lieto fine che dimostra come, al netto della dea bendata, la prontezza dei soccorsi e l’efficienza dei servizi ambientali possano letteralmente valere un milione di euro.

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