Prosegue il percorso di “Essere Oceano – pratiche di partecipazione more-than-human”, il programma culturale che accompagna la nascita del futuro Museo del Mare di Bari. Dopo gli appuntamenti dei mesi scorsi, il calendario di luglio propone due giornate di incontri, laboratori e performance dedicate al tema dell’acqua, trasformando il cantiere del Molo Sant’Antonio in uno spazio aperto alla cittadinanza.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Bari insieme a Rossi Restauri, con la direzione artistica di Francesco Maggiore e la curatela di Maria Teresa Salvati, continuerà fino a dicembre con un percorso di partecipazione che accompagnerà la progettazione del nuovo museo.

Gli eventi in programma venerdì 17 e sabato 18 luglio offriranno occasioni di confronto, attività laboratoriali e momenti artistici pensati per coinvolgere il pubblico nella riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e mare.
Tra gli appuntamenti più attesi figura FLOWING, performance che unisce danza e musica dal vivo con la partecipazione della prima ballerina del Teatro alla Scala Antonella Albano, del danzatore Gioacchino Starace e della pianista Antonia Valente. Lo spettacolo prende ispirazione dai movimenti dell’acqua e dalle connessioni che legano tutti gli esseri viventi.
Il programma di luglio si intreccia inoltre con Lungomare di Libri, grazie al reading collettivo “Dal mare all’oceano”, dedicato a testi e autori che raccontano il mare da prospettive diverse, creando un dialogo tra cultura, letteratura e paesaggio.
Accanto agli eventi prende il via anche una campagna di coinvolgimento della cittadinanza con il lancio di un questionario pubblico. L’obiettivo è raccogliere idee, ricordi, aspettative e proposte che contribuiranno alla definizione del futuro Museo del Mare, orientandone funzioni, attività e relazione con il territorio. I contributi saranno utilizzati nel laboratorio finale di co-progettazione previsto per dicembre 2026.

Il progetto “Essere Oceano” sviluppa il proprio percorso attraverso otto temi – Luce, Aria, Acqua, Corrente, Memoria, Sale, Vita e Orizzonte – con l’intento di esplorare il legame tra esseri umani, natura ed ecosistemi. Per il mese di luglio il filo conduttore sarà l’acqua, elemento simbolo di connessione, trasformazione e condivisione, al centro delle attività culturali e partecipative in programma.

