BARI – Pedalare lungo Viale Kennedy nelle ore centrali di una giornata estiva può trasformarsi in un’esperienza tutt’altro che semplice. Sotto il sole di giugno, la pista ciclabile che attraversa uno dei principali assi viari della città si presenta come una lunga striscia d’asfalto esposta al calore, con pochi punti d’ombra e scarse possibilità di riparo per chi sceglie di muoversi in bicicletta.
Il tema riporta al centro del dibattito il rapporto tra mobilità sostenibile e pianificazione urbana. Negli ultimi anni Bari ha investito nella realizzazione di nuove infrastrutture dedicate alle due ruote, ma in alcuni casi la presenza limitata di alberature e aree verdi rende difficile l’utilizzo delle piste ciclabili durante i periodi più caldi dell’anno.
Lungo Viale Kennedy, in particolare, il sole diretto e il calore irradiato dall’asfalto contribuiscono ad aumentare la temperatura percepita, trasformando il percorso in una vera e propria prova di resistenza per ciclisti e utenti della mobilità dolce.
La questione non riguarda soltanto il comfort di chi pedala, ma si inserisce in una riflessione più ampia sulla qualità dello spazio pubblico e sull’adattamento delle città ai cambiamenti climatici. Gli esperti di urbanistica sottolineano da tempo l’importanza delle alberature stradali, non solo come elemento estetico, ma come strumento fondamentale per ridurre le temperature, migliorare la qualità dell’aria e rendere più vivibili gli spazi urbani.
In questo contesto, la presenza di percorsi ciclabili adeguatamente ombreggiati potrebbe rappresentare un incentivo concreto all’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, soprattutto nei mesi estivi.
Lo scatto realizzato da Donato Cippone documenta efficacemente questa realtà: una pista ciclabile moderna che si confronta con le criticità legate all’esposizione al sole e alla carenza di verde urbano.
La sfida per il futuro, secondo molti cittadini e utenti della mobilità sostenibile, non è soltanto ampliare la rete ciclabile, ma progettare spazi pubblici capaci di coniugare sostenibilità, comfort e qualità della vita. Un obiettivo che passa anche attraverso una maggiore attenzione al verde urbano e alla capacità delle infrastrutture di rispondere alle esigenze climatiche del territorio.

