Ogni mattina escrementi davanti ai negozi, proteste dei titolari: “È una sfida al rispetto e alla legalità”
Una situazione di degrado urbano e inciviltà quotidiana sta esasperando i commercianti all’angolo tra Via Zanardelli e Via Bertolini. Ogni mattina, intorno alle 8:30, all’orario di apertura degli esercizi commerciali della zona, gli esercenti si trovano a dover fare i conti con un problema ormai sistematico: deiezioni e urine di un animale di grossa taglia lasciate davanti agli ingressi dei negozi.
Nonostante diversi tentativi di dialogo e segnalazioni verbali, il comportamento dei presunti proprietari dell’animale non è cambiato. Anzi, la situazione ha assunto connotati ancora più gravi: in alcuni casi, i sacchetti contenenti gli escrementi vengono abbandonati volontariamente davanti alle attività commerciali, in quello che appare come un gesto deliberatamente provocatorio.
Pulizie quotidiane e danni economici
Gli esercenti, esasperati, sono costretti ogni giorno a interventi di pulizia straordinaria, utilizzando aceto, saponi e detergenti specifici per garantire condizioni igieniche adeguate ai clienti. Un’attività non solo faticosa, ma anche dispendiosa in termini di tempo, risorse economiche e decoro.
“Non è solo una questione di buona educazione – spiegano alcuni commercianti – ma di legalità e rispetto per il lavoro altrui. Non possiamo più accettare questa forma di disprezzo per il bene comune”.
Un problema di ordine pubblico e legalità
La mancata raccolta delle deiezioni canine è una violazione sanzionata dalla legge. In particolare:
- Il Regolamento di Polizia Urbana obbliga i proprietari di animali a raccogliere le feci del proprio cane;
- L’articolo 639 del Codice Penale prevede sanzioni per il deturpamento e imbrattamento di cose altrui;
- Le sanzioni amministrative, nei vari Comuni italiani, variano da 25 a 500 euro, a seconda del regolamento comunale.
Nel caso in questione, i commercianti hanno già raccolto documentazione video e fotografica per segnalare formalmente l’accaduto alle autorità competenti.
“Vogliamo solo rispetto”
I titolari delle attività della zona chiedono rispetto e interventi concreti: non solo per tutelare i propri diritti, ma anche per difendere il decoro urbano e la qualità della vita dei cittadini.
“Il decoro della città è responsabilità di tutti – ribadiscono – e noi non ci fermeremo. Questa non è più solo maleducazione: è una vera e propria sfida all’ordine pubblico e alle regole di convivenza”.

