Presentata a Palazzo di Città l’iniziativa promossa dal CSV San Nicola con il sostegno di UniCredit. L’obiettivo è trasformare luoghi fisici in laboratori di solidarietà e protagonismo giovanile.
BARI – Dare una nuova vita agli spazi comunitari della Terra di Bari, trasformandoli da semplici contenitori in laboratori vivi di partecipazione. È questo il cuore di “Semi di bene”, il bando rivolto agli enti del Terzo Settore presentato questa mattina nella sala giunta di Palazzo di Città.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS e UniCredit, con l’obiettivo di sostenere progetti di rigenerazione territoriale capaci di rispondere alle fragilità sociali e di valorizzare il protagonismo dei giovani.
Solidarietà e gestione responsabile
Il bando punta a finanziare idee che mettano al centro la relazione e l’inclusione, che si tratti di hub educativi, presidi di assistenza o spazi creativi. La sfida è unire la cura del bene comune alla sostenibilità nel tempo, premiando la capacità del volontariato di riattivare contesti urbani già esistenti o in fase di recupero.
All’incontro sono intervenuti:
- Giovanna Iacovone, vicesindaca di Bari.
- Rosa Franco e Alessandro Cobianchi, rispettivamente presidente e direttore del CSV San Nicola.
- Roberto Bellavista, responsabile Territorial Development Sud di UniCredit.
Il valore della sinergia tra pubblico e privato
La vicesindaca Giovanna Iacovone ha sottolineato come l’iniziativa dimostri la sintonia tra istituzioni:
“Sono tanti i beni che necessitano di interventi di rigenerazione per il benessere della comunità. In questo caso il Terzo Settore ne beneficerà non solo materialmente, ma anche attraverso l’incontro tra associazioni giovani e realtà di maggiore esperienza. È un supporto fondamentale in un momento di impoverimento delle risorse pubbliche”.
Per Rosa Franco, presidente del CSV San Nicola, il bando vuole dare “linfa vitale” al volontariato locale:
“Vogliamo che i giovani siano protagonisti di questa rinascita e che la cittadinanza attiva diventi un’esperienza quotidiana. Sostenere questo progetto significa rendere le nostre città più umane e solidali”.
Un modello per il Sud
Roberto Bellavista di UniCredit ha evidenziato come l’approccio sia orientato ai risultati e alla replicabilità:
“Al Sud il valore delle relazioni incide direttamente sulla crescita economica. ‘Semi di bene’ valorizza la capacità dei territori di rigenerarsi a partire da ciò che già esiste, rendendo stabili le esperienze di inclusione e partecipazione”.
Il bando rappresenta dunque un’opportunità concreta per costruire una rete di luoghi generativi dove l’innovazione sociale e la condivisione possano diventare pilastri della crescita metropolitana.

