Anticorruzione, la ASL Bari tra le prime in Italia ad aderire alla sperimentazione ANAC

Introdotta la massima trasparenza per il conferimento degli incarichi pubblici: adottati otto modelli standard per le dichiarazioni di inconferibilità e incompatibilità.


BARI, 21 aprile 2026 – La ASL Bari si conferma all’avanguardia nazionale sul fronte della legalità. L’Azienda sanitaria barese è infatti tra le prime in Italia a recepire le nuove direttive dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), aderendo alla sperimentazione nazionale per l’utilizzo di modelli standardizzati nelle dichiarazioni di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi pubblici.

Un passo decisivo per la trasparenza

Con la deliberazione n. 799 dello scorso 16 aprile, l’Azienda ha formalizzato l’adozione volontaria di otto schemi di pubblicazione previsti dalla delibera ANAC n. 92/2026. Questi modelli semplificheranno gli obblighi dichiarativi (ex D.Lgs 39/2013) per tutti i titolari di incarichi: dai vertici aziendali ai direttori di unità operative sanitarie e amministrative.

La sperimentazione avrà una durata di 12 mesi e mira a rendere più uniformi le informazioni pubblicate nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale, potenziando al contempo l’efficacia dei controlli interni.

La cultura della legalità come pilastro aziendale

L’adesione ai modelli ANAC non è un atto isolato, ma si inserisce nel solco del Piano Nazionale Anticorruzione 2025 e del PIAO aziendale. Proprio pochi giorni fa, la ASL Bari ha ospitato la sesta Giornata nazionale per l’integrità in sanità, confermando il suo impegno nel dibattito sulla tutela della salute come bene comune.

“La partecipazione a questa sperimentazione – ha dichiarato il Direttore Generale Luigi Fruscio – è un ulteriore passo avanti nel consolidamento della cultura della legalità. Il nostro obiettivo è tutelare l’imparzialità dell’azione amministrativa e rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti dell’istituzione sanitaria”.

Verso standard nazionali

L’esperienza maturata dalla ASL Bari nel prossimo anno sarà fondamentale per l’Autorità Nazionale: i risultati e le eventuali osservazioni raccolte sul campo contribuiranno a definire gli standard definitivi che verranno poi applicati a tutte le pubbliche amministrazioni italiane.

Questa strategia di azioni concrete non solo migliora la qualità gestionale dell’azienda, ma funge da garanzia contro ogni forma di opacità nel conferimento dei ruoli chiave della sanità pubblica.

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