Bari, 7 aprile 2026 – Un ospedale in trasformazione, sia dal punto di vista strutturale sia per quanto riguarda l’attività assistenziale. È questo il quadro emerso dalla visita del direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, all’ospedale “Umberto I” di Corato, accompagnato dalla direttrice medica Maria De Palma e dal sindaco Corrado De Benedittis.

Crescono ricoveri, interventi e prestazioni
I dati relativi al 2025 confermano un incremento significativo dell’attività sanitaria. I ricoveri sono passati da 2.795 a 3.120, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. In crescita anche le prestazioni ambulatoriali, che raggiungono quota 506.863 (+10%), così come i parti, saliti a 625 (+7%).
Particolarmente rilevante l’aumento dell’attività chirurgica: i ricoveri in Chirurgia sono passati da 95 a 344 in un anno, con un incremento del 362%.
Adeguamento antisismico e lavori in corso
Parallelamente, proseguono i lavori di miglioramento e adeguamento antisismico della struttura, per un investimento complessivo di 6,5 milioni di euro. Gli interventi rientrano in un programma più ampio, da circa 60 milioni di euro, che coinvolge diversi presidi ospedalieri della ASL Bari.
Tra le principali novità, l’installazione degli “shock transmitters”, dispositivi in acciaio posizionati tra i diversi corpi di fabbrica dell’edificio, in grado di migliorare la risposta sismica complessiva. Le lavorazioni vengono eseguite sulle facciate esterne, senza interferire con le attività sanitarie.
Il progetto prevede inoltre il rafforzamento strutturale di alcune aree interne, tra cui obitorio, farmacia ospedaliera e ambulatori di vulnologia, con interventi su pilastri e travi attraverso materiali innovativi come le fibre di carbonio, oltre alla riqualificazione completa degli ambienti.
Un ospedale in evoluzione
I lavori vengono realizzati mantenendo pienamente operativa la struttura, grazie a una riorganizzazione progressiva degli spazi e dei servizi, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per pazienti e operatori.
Tra gli interventi in corso anche il completamento della nuova Terapia intensiva, che contribuirà a rafforzare ulteriormente la capacità assistenziale del presidio.
L’ospedale “Umberto I” di Corato si conferma così al centro di un percorso di crescita e innovazione, che punta a coniugare sicurezza strutturale e qualità delle cure.

