Si terrà il prossimo 25 marzo a Bari la conferenza dal titolo “Strategia EUSAIR e sviluppo sostenibile del Mare Adriatico: sfide e opportunità per il futuro”, promossa dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, capofila del progetto europeo ASPEH.
L’evento si svolgerà presso la sede della Regione Puglia (via Giovanni Gentile 52) e rappresenta un importante momento di confronto internazionale sui temi della tutela della biodiversità e della gestione sostenibile delle aree costiere dell’Adriatico.
Un evento nel quadro della cooperazione europea
L’iniziativa rientra nel progetto ASPEH – Adriatic Species and Habitats of Coastal Areas, finanziato dal programma Interreg Italy–Croatia 2021–2027, ed è organizzata in collaborazione con il Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana della Regione Puglia.
La conferenza si inserisce nel più ampio contesto della Strategia EUSAIR, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i Paesi dell’area adriatico-ionica.
Saluti istituzionali e interventi
Ad aprire i lavori saranno:
- Debora Cilento, assessora all’Ambiente e al Clima
- Rocky Malatesta
- Senad Oprašić
Nel corso della giornata verranno presentati:
- il contributo del progetto ASPEH alla Strategia europea per la biodiversità 2030
- il Governance Toolkit sviluppato dal progetto LIFE SEA.NET
- il nuovo Regolamento europeo sul Ripristino della Natura
Tavola rotonda e cooperazione Italia-Croazia
È prevista anche una tavola rotonda transfrontaliera con rappresentanti istituzionali ed esperti di Italia e Croazia, focalizzata su:
- gestione dei siti Natura 2000
- tutela degli habitat costieri
- azioni condivise per la conservazione della biodiversità
L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra istituzioni, enti gestori e stakeholder, favorendo lo scambio di buone pratiche e la costruzione di una strategia comune per la salvaguardia del patrimonio naturale dell’Adriatico.
Come partecipare
Per partecipare all’evento è richiesta l’iscrizione tramite il seguente link:
https://forms.gle/GyQfPj2JCopozbA17
La conferenza rappresenta un’importante occasione per approfondire le sfide ambientali del territorio adriatico e contribuire alla definizione di politiche condivise per uno sviluppo sostenibile.

