Riuso delle acque reflue in agricoltura: la Puglia modello europeo, visita della delegazione moldava

La Puglia si conferma punto di riferimento internazionale nella gestione sostenibile delle risorse idriche. Questa mattina, nella sede di Acquedotto Pugliese a Bari, l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli ha incontrato una delegazione istituzionale della Repubblica di Moldavia interessata ad approfondire il modello pugliese di riutilizzo delle acque reflue in agricoltura.

L’iniziativa rientra in un programma di attività in corso dal 17 al 19 marzo 2026, promosso dalla Regione Puglia e da Acquedotto Pugliese, con incontri tecnici e visite sul campo.

Il modello pugliese del riuso delle acque

Al centro dell’incontro, il sistema di riutilizzo delle acque reflue affinate per l’irrigazione agricola, una pratica che consente di ridurre la pressione sulle risorse idriche tradizionali, come falde e invasi.

La delegazione moldava ha mostrato particolare interesse per le infrastrutture e i sistemi irrigui regionali, considerati un esempio avanzato a livello europeo, anche in risposta agli effetti del cambiamento climatico e alla crescente frequenza di periodi di siccità.

“Siamo lieti di condividere l’esperienza maturata negli anni – ha dichiarato Paolicelli –. La Puglia ha investito in pianificazione, innovazione tecnologica e cooperazione istituzionale, costruendo un modello che oggi rappresenta un caso di studio a livello internazionale”.

Visite agli impianti e incontri tecnici

Il programma prevede sopralluoghi guidati presso alcuni impianti strategici di Acquedotto Pugliese, tra cui quelli di:

  • Acquaviva delle Fonti
  • Monopoli
  • Forcatella

Obiettivo: osservare da vicino il funzionamento degli impianti e le tecnologie utilizzate per il trattamento e il riuso delle acque.

Cooperazione internazionale e politiche europee

All’incontro erano presenti anche la segretaria di Stato moldava Victoria Gratii e il responsabile del progetto Igor Afteniuc, in collaborazione con lo Stockholm Environment Institute.

La visita si inserisce nel percorso di avvicinamento della Moldavia alle politiche e alle normative dell’Unione Europea in materia di gestione delle risorse idriche e adattamento ai cambiamenti climatici.

Un sistema integrato e sostenibile

Tra gli elementi di maggiore interesse, il modello organizzativo pugliese basato su un gestore unico del servizio idrico integrato, che consente di coordinare pianificazione, investimenti e gestione su scala regionale.

Un sistema che risponde a diverse sfide strategiche:

  • promozione dell’economia circolare
  • maggiore resilienza del sistema idrico
  • gestione delle emergenze legate alla siccità

La condivisione delle buone pratiche rappresenta così non solo un riconoscimento per la Puglia, ma anche un contributo concreto allo sviluppo di politiche idriche più sostenibili a livello europeo e internazionale.

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