L’arte dolciaria del Salento incontra la tradizione toscana in un nuovo omaggio gastronomico. Si chiama “Cantucciotto” ed è l’ultima creazione del maestro pasticcere Angelo Bisconti, dedicata al celebre tenore Andrea Bocelli.

La nuova variante del pasticciotto leccese è stata presentata a Forte dei Marmi, nella suggestiva cornice del Bagno Alpemare, stabilimento balneare di proprietà dello stesso Bocelli.
Un dolce tra Salento e Toscana
Il “Cantucciotto” nasce nell’ambito del progetto itinerante “Il Pasticciotto incontra i Territori”, promosso da Bisconti insieme al giornalista Alessandro Miglietta, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze agroalimentari italiane.
Questo nuovo dolce è uno scrigno di pasta frolla realizzato con farina di grano Saragolla, che racchiude due strati:
- una base di pasta di mandorla bagnata con Vin Santo toscano
- uno strato di crema pasticcera
Un connubio di sapori che unisce simbolicamente due territori, il Salento e la Toscana.
La presentazione durante un evento internazionale
La sesta tappa del progetto si è svolta in occasione del torneo internazionale di polo I Figli del Vento, che ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale del dolce.
“Ringrazio il maestro Bocelli, ambasciatore della cultura e della musica italiana nel mondo, e la signora Veronica Berti per la straordinaria accoglienza” – ha dichiarato Bisconti. “Il fatto che il maestro e i suoi ospiti abbiano apprezzato questo omaggio mi riempie di orgoglio”.
Un tour tra sapori e territori
Il “Cantucciotto” è solo l’ultima tappa di un percorso che attraversa l’Italia attraverso il pasticciotto reinterpretato con ingredienti tipici locali.
Tra le creazioni precedenti:
- il “Maiellotto” in Abruzzo
- il “Fasoldotto” in Basilicata
- il “Pomodotto” in Campania
- il “Tartufotto” in Molise
- il “Gentilotto” nel Lazio
Il maestro Bisconti, noto anche per il “Pasticciotto Obama” e il “Pasticciotto del Campione” dedicato a Jannik Sinner, ha inoltre deciso di donare la ricetta originale del “Cantucciotto”, permettendo così al dolce di essere replicato e gustato direttamente nei territori che lo ospitano.
Un progetto che unisce tradizione, creatività e identità locali, trasformando il pasticciotto in un vero e proprio ambasciatore del gusto italiano.

