Avviata la ricognizione sulle Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità previste nel PNRR
BARI – La Presidenza della Regione Puglia ha disposto l’attivazione di una task force per il monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori relativi alla realizzazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
La task force è composta da tecnici dell’Asset che, in collaborazione con il Dipartimento Salute della Regione Puglia, si occuperà della verifica puntuale dello stato delle opere per ciascuna delle 121 Case di Comunità e dei 38 Ospedali di Comunità previsti sul territorio regionale e cofinanziati attraverso le risorse del PNRR.
L’attività si svolgerà in stretta cooperazione con le singole Aziende Sanitarie Locali, soggetti attuatori degli interventi, per accertare lo stato di avanzamento dei lavori, identificare eventuali criticità e favorire soluzioni operative che consentano di accelerare il completamento delle strutture previste.
La rete delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità costituisce uno degli elementi chiave della sanità territoriale, con l’obiettivo di rendere la fruizione dei servizi più vicina ai cittadini. In numerosi casi si tratta di strutture già operative, in parte grazie alla presenza di medici di medicina generale, per le quali sono necessari solo interventi di adeguamento strutturale e funzionale.
Il coordinamento fra Asset e Dipartimento Salute mira a consolidare un’offerta assistenziale unificata e integrata, in grado di decongestionare gli ospedali e di garantire una presa in carico più efficace e tempestiva dei bisogni di salute della popolazione.
«Ho chiesto alla task force – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – di ottenere nel più breve tempo possibile una fotografia chiara e oggettiva dello stato di realizzazione delle strutture previste. Le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità saranno un pilastro fondamentale per strutturare l’offerta della sanità territoriale, assicurando ai cittadini una presa in carico più immediata e vicina al loro vivere quotidiano».

