Altamura, si aggrava il bilancio dell’incidente sulla Sp 41: morti due fratelli

Si aggrava il bilancio del tragico incidente stradale avvenuto nella mattinata del 18 gennaio lungo la strada provinciale 41, nei pressi di Altamura, arteria che collega la città murgiana a Laterza (Taranto). Dopo la morte del conducente del suv, Antonio Bigi, 21 anni, è deceduta anche la sorella Cecilia Bigi, 25 anni, entrambi di Altamura. La giovane, trasportata in condizioni critiche al Policlinico di Bari, è morta alle 17:30 a causa delle gravi ferite riportate.

I due fratelli viaggiavano con altri tre amici a bordo di un suv Mercedes che, per cause ancora in corso di accertamento, è uscito improvvisamente di strada mentre il gruppo stava facendo rientro ad Altamura dopo una serata trascorsa insieme.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. I quattro feriti sono stati trasferiti in diversi ospedali del territorio, anche grazie all’intervento dell’elisoccorso dalla Basilicata.

Gravissime sono le condizioni di un 24enne, D.O., ricoverato in Rianimazione all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Gli altri due feriti si trovano ricoverati all’Ospedale della Murgia e, secondo quanto riferito dai sanitari, non risultano in pericolo di vita.

Il sindaco di Altamura, Vitantonio Petronella, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione e dell’intera comunità alla famiglia Bigi, annunciando il lutto cittadino per il giorno dei funerali: “Con grande dolore la nostra comunità è scossa da questa tragedia. Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia in questa durissima prova. Siamo inoltre in apprensione per i feriti: confidiamo che possano presto essere fuori pericolo e riabbracciare i loro cari”, ha dichiarato il primo cittadino, che ha rivolto un appello alla prudenza stradale invitando gli automobilisti a guidare con attenzione.

La tragedia riporta al centro l’attenzione sulla sicurezza sulle strade e sulla necessità di comportamenti responsabili alla guida.

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