Nel pomeriggio di oggi, presso Palazzo della Città, si è svolta la cerimonia di consegna di un riconoscimento dell’amministrazione comunale alla squadra di calcio a 5 non vedenti dell’A.S.D. Unione Italiana Ciechi Bari 1988, vincitrice della Coppa Italia 2024.
L’iniziativa, promossa dal Municipio II, ha voluto celebrare uno straordinario risultato sportivo raggiunto dalla squadra barese, che ha conquistato il titolo nazionale battendo in semifinale il Firenze e in finale il Messina.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Bari, la Presidente del Municipio II insieme al Presidente e a una componente della Commissione municipale Welfare, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Puglia Gianni Romito, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità Antonio Giampietro e il Presidente della Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi Silverio Alviti.
“Siamo molto orgogliosi di questo straordinario risultato – ha dichiarato l’allenatore Michele Pugliese – perché nasce dal grande spirito di sacrificio dei ragazzi, che si sono allenati con costanza e determinazione. Ringraziamo il Municipio II e il Comune di Bari per questo riconoscimento, la Federazione Italiana Sport Paralimpici Ipovedenti e Ciechi per l’opportunità di partecipare alla competizione e il Comitato Italiano Paralimpico Puglia, che ci sostiene da sempre.”
I protagonisti di questa impresa sportiva sono Massimo D’Attolico, Nicola Mauro, Emmanuele Angelo Di Fonzo, Marco Mongelli, Mauro Campanale, Pierdomenico Renzone, Pasquale Vanìa, Giancarlo Bruni e Giuseppe Catarinella.
Nel corso dell’incontro, la Presidente del Municipio II ha consegnato alla squadra una coppa celebrativa, mentre il Sindaco ha donato una targa commemorativa con la seguente dedica:
“Alla A.S.D. U.I.C. Bari 1988, per la vostra forza e determinazione. Un esempio per tutti coloro che credono che i traguardi, anche i più difficili, si possano raggiungere con volontà e passione. Con gratitudine.”
Un riconoscimento che conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale verso lo sport inclusivo e il valore sociale dello sport come strumento di crescita, integrazione e ispirazione per l’intera comunità.

