La Giunta regionale della Puglia ha approvato la delibera per candidare la foresta “Pavari” all’inserimento nella Rete Nazionale dei Boschi Vetusti istituita dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF). La proposta riguarda un’area di oltre 88 ettari situata nel demanio forestale della Foresta Umbra, in agro di Monte Sant’Angelo, all’interno del Parco Nazionale del Gargano.
Dopo la foresta di Sfilzi, la Puglia si appresta a inserire un secondo compendio naturalistico di elevato pregio ecologico nella rete nazionale di tutela. Il procedimento tecnico-scientifico è stato curato dalla Sezione Foreste della Regione Puglia in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia, attraverso rilievi e analisi dell’ecosistema per attestarne l’assenza di interventi umani significativi da oltre sessant’anni.
L’attribuzione dello status formale consentirà di rafforzare le azioni di monitoraggio e salvaguardia della biodiversità nel promontorio garganico. Come evidenziato dall’assessorato all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, l’iniziativa si inserisce in una strategia integrata finalizzata alla prevenzione dei rischi ambientali, al contrasto degli incendi boschivi e alla valorizzazione del turismo sostenibile legato al patrimonio naturale del territorio regionale.

