Striscione contro i De Laurentiis davanti al “Tonino D’Angelo”. Restano incerte le soluzioni per l’iscrizione al campionato e il futuro utilizzo del San Nicola
BARI – La contestazione nei confronti della famiglia De Laurentiis non si ferma ai confini del capoluogo. Nelle ultime ore anche Altamura è entrata nel dibattito che accompagna il futuro del Bari, con la comparsa di uno striscione davanti allo stadio “Tonino D’Angelo” recante la scritta: «Adl Altamura non ti vuole».
Un messaggio chiaro rivolto alla proprietà biancorossa, in un momento particolarmente delicato per il club, alle prese con la necessità di individuare uno stadio da indicare per completare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C.
L’ipotesi Altamura divide il territorio
Lo stadio di Altamura è tra le opzioni valutate dalla società come possibile sede temporanea delle gare interne. Una soluzione nata dalle incertezze che continuano a gravare sullo stadio San Nicola, dove il confronto tra il Comune di Bari e il club non ha ancora prodotto una soluzione definitiva.
La protesta comparsa nelle scorse ore rappresenta un segnale significativo del clima che circonda il Bari. Il malcontento verso la proprietà, già manifestato da una parte della tifoseria biancorossa negli ultimi mesi, sembra infatti estendersi anche ai territori coinvolti nelle eventuali alternative logistiche.

San Nicola, nessuna decisione definitiva
Al centro della vicenda resta il futuro dello stadio San Nicola. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, non ha ancora autorizzato l’utilizzo dell’impianto, chiedendo alla società maggiori garanzie sui programmi futuri e sulle prospettive sportive e gestionali del club.
Una situazione che mantiene aperti numerosi interrogativi a pochi giorni dalle scadenze previste per l’iscrizione al campionato.
Anche Monopoli presenta criticità
Tra le ipotesi valutate figura anche lo stadio Veneziani di Monopoli. Tuttavia, la struttura è attualmente interessata da lavori di manutenzione che potrebbero limitarne l’immediata disponibilità.
A pesare sono anche le valutazioni legate all’ordine pubblico. La forte tensione che accompagna la situazione del Bari ha spinto le istituzioni a monitorare con attenzione ogni possibile scenario. Non a caso, nelle ultime ore, i sindaci di Altamura e Monopoli hanno preso parte a incontri in Prefettura per analizzare le possibili conseguenze organizzative e di sicurezza.
Bari, si lavora anche alla nuova dirigenza
Parallelamente alla questione stadio, il club è impegnato nella definizione del nuovo assetto societario e sportivo.
Per il ruolo di direttore generale continua a circolare il nome di Pierpaolo Marino, dirigente di lunga esperienza e da anni vicino alla famiglia De Laurentiis. Per la carica di direttore sportivo prende invece quota Mauro Meluso, reduce dalle esperienze con Napoli e Lecce e considerato uno dei profili più accreditati per guidare la ricostruzione tecnica della squadra.
Giorni decisivi per il futuro del club
Con la scadenza del 16 giugno sempre più vicina, il Bari si trova davanti a una serie di questioni ancora aperte: dalla scelta dello stadio al rapporto con il Comune, fino alla definizione dell’organigramma e alla costruzione della squadra che dovrà affrontare il prossimo campionato di Serie C.
Le prossime ore potrebbero risultare decisive per delineare il futuro del club e chiarire quale sarà la casa del Bari nella stagione che sta per iniziare.

