Rivoluzione formazione in Puglia: nasce Apulia Campus, modello “4+2” diffuso tra Lecce e Locorotondo

La Regione Puglia accelera sull’innovazione della formazione tecnico-professionale. Prende ufficialmente forma Apulia Campus, un innovativo modello di campus regionale, policentrico e diffuso sul territorio, progettato per ospitare la nuova filiera tecnologico-professionale basata sul modello sperimentale del “4+2” (quattro anni di istruzione tecnica o professionale integrati direttamente con due anni di alta specializzazione negli ITS Academy).

Il progetto si sviluppa attorno a due nodi geografici principali: il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex Istituto Garibaldi nel centro storico di Lecce e una serie di interventi infrastrutturali strategici nel Comune di Locorotondo. Le due sedi costituiranno i pilastri di un sistema interconnesso che metterà in rete laboratori d’avanguardia, aule specialistiche, infrastrutture tecnologiche e residenze, accorciando definitivamente le distanze tra alta formazione, università, centri di ricerca e comparto produttivo.

Il valore pionieristico del progetto, presentato nei dettagli da Anna Cammalleri (membro designato dall’USR nel Comitato di Indirizzo), ha già permesso alla Puglia di intercettare un finanziamento nazionale da due milioni di euro erogato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Gli interventi sul territorio e il ripopolamento dei centri storici

L’architettura policentrica del campus rappresenta un unicum a livello nazionale, superando il concetto della singola struttura isolata per dare vita a una vera comunità di competenze.

A Lecce, l’intervento si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione urbana e studentesca, come spiegato dall’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza, Silvia Miglietta:

“Con Apulia Campus coniughiamo istruzione e professionalizzazione in un campus diffuso fra il Salento e la Valle d’Itria. Per Lecce, il recupero dell’ex istituto Garibaldi rappresenta il naturale proseguimento di una strategia che vuole riportare gli studenti a vivere e frequentare il centro storico, abitandoci grazie alla nuova residenza universitaria nell’ex caserma Cimarrusti e studiandoci in laboratori dedicati. Un’opportunità concreta per chi decide di restare e investire qui sulle proprie competenze”.

Soddisfazione condivisa anche dalla sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, che ha evidenziato come l’iniziativa non sia solo edilizia ma un vero rilancio culturale: “L’obiettivo è creare una filiera dell’orientamento e del lavoro che parta dalle nostre radici e arrivi all’innovazione tecnologica, rispettando le vocazioni del territorio salentino come il turismo e le biotecnologie”.

A Locorotondo, il progetto valorizzerà ulteriormente la storica vocazione rurale e scientifica dell’area. Il sindaco Vittorino Smaltino ha commentato: “Coroniamo un progetto che viene da lontano e che consentirà di potenziare il nostro istituto agrario, una delle realtà più storiche della regione, da cui negli anni si è sviluppato un polo di ricerca e l’ITS agroalimentare che oggi confluisce nell’Apulia Campus”.

La filiera integrata e il plauso dell’Ufficio Scolastico Regionale

Il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Puglia, Giuseppe Silipo, ha posto l’accento sulla solidità della riforma alla base del progetto:

“Alla base della progettazione dell’Apulia Campus c’è la nuova riforma degli istituti tecnici e professionali. In Puglia abbiamo già registrato due grandi esperienze d’eccellenza: l’ITS del Turismo a Lecce e l’ITS dell’Agroalimentare a Locorotondo. Queste due filiere costituiscono adesso un campus innovativo, non solo unendo università e imprese, ma progettando un asse fisico e residenziale tra due Comuni”.

Un caso di studio nazionale monitorato da INDIRE

L’assoluta novità del modello pugliese ha attirato l’attenzione di INDIRE (Istituto nazionale documentazione innovazione ricerca educativa), i cui ricercatori sono in visita istituzionale in Puglia per analizzare le potenzialità del progetto e proporlo come punto di riferimento per l’evoluzione del sistema scolastico italiano.

“Il Campus è concepito come un ecosistema integrato nel quale si intrecciano politiche educative, formative, sociali e ambientali — ha spiegato la ricercatrice INDIRE Antonella Zuccaro —. Non è soltanto uno spazio per la formazione, ma una comunità capace di trasformare le relazioni sociali e di mettere in rete scuole, enti, ITS, università e imprese, favorendo crescita e inclusione”.

La rete dei partner istituzionali

La nascita di Apulia Campus è il frutto di un’estesa alleanza interistituzionale che vede uniti:

  • Enti Pubblici: Regione Puglia, Comune di Lecce, Comune di Locorotondo, Ufficio Scolastico Regionale.
  • Scuole Superiori: I.I.S.S. “Basile Caramia – Gigante” e I.I.S.S. “Presta Columella”.
  • Alta Formazione e Ricerca: ITS Academy AgriPuglia, ITS Academy Biotech For Life, ITS Academy Turismo della Puglia, Centro di Ricerca e Sperimentazione “Basile Caramia”.
  • Atenei: Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento.

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