Molfetta, la gratitudine che cura: paziente dona un dispositivo salvavita all’Ospedale “Don Tonino Bello”

L’apparecchio per la misurazione dell’indice ABI è stato destinato all’Ambulatorio di Vulnologia. Consentirà diagnosi precoci e gratuite per le malattie arteriose periferiche.

BARI – Una storia di buona sanità che si trasforma in un gesto di solidarietà per l’intera comunità. Al termine di un lungo e delicato percorso di guarigione, un paziente ha voluto esprimere la propria gratitudine verso la struttura che lo ha assistito donando un dispositivo analogico per la misurazione dell’indice caviglia-braccio (ABI) all’Ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta.

La direzione generale della ASL Bari ha espresso il più vivo apprezzamento per questa donazione, consegnata ufficialmente alla direttrice medica del presidio, Anna Mundo, alla direzione amministrativa e al personale medico e infermieristico dell’Ambulatorio di Vulnologia.

Che cos’è l’indice ABI e perché è fondamentale

Grazie a questo nobile gesto, l’ospedale di Molfetta potrà offrire gratuitamente, nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, un esame cruciale per la prevenzione e il follow-up delle arteriopatie obliteranti periferiche.

L’indice ABI (Ankle-Brachial Index) è un test:

  • Non invasivo e rapido: si esegue in pochi minuti senza alcun dolore per il paziente.
  • Altamente affidabile: valuta con precisione lo stato della circolazione arteriosa degli arti inferiori.
  • Efficace nella prevenzione: permette di individuare precocemente i segni della malattia arteriosa periferica (PAD), una patologia spesso silenziosa ma che può portare a complicanze severe e invalidanti.

Un valore ridotto dell’indice ABI rappresenta un immediato campanello d’allarme, consentendo ai medici di intervenire tempestivamente per migliorare la qualità della vita del paziente.

Come accedere all’esame

Il nuovo macchinario è già entrato ufficialmente in funzione presso l’Ambulatorio di Vulnologia di Molfetta, coordinato dalla dottoressa Anna Morgese.

Informazioni utili per i cittadini: L’esame è completamente gratuito tramite SSN. Per effettuarlo è necessaria l’impegnativa del medico di medicina generale (MMG) o dello specialista, inserendo il codice prestazione 89589.

“Si tratta di una generosità che guarisce due volte”, hanno commentato i vertici della ASL Bari, sottolineando come l’atto di responsabilità civica del singolo donatore si tradurrà d’ora in poi in diagnosi tempestive e cure più efficaci per centinaia di altri cittadini.

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