L’opera, attesa da oltre dieci anni, sblocca un nodo cruciale per il traffico tra l’entroterra e la costa. Il sindaco Leccese: «Trasformiamo le incompiute in infrastrutture moderne».

BITONTO / BARI – Una svolta decisiva per la viabilità metropolitana. È stato inaugurato questa mattina il nuovo ponte sulla S.P. 231, un’opera fondamentale per la mobilità dell’area barese che permette il superamento a livelli sfalsati di una delle arterie più trafficate della regione.
Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco metropolitano Vito Leccese e il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci, insieme all’assessore Michelangelo Cavone e alla consigliera regionale Elisabetta Vaccarella, che negli anni hanno seguito l’iter del progetto.
Un’infrastruttura strategica per l’economia e l’ambiente

Il nuovo snodo realizza un collegamento diretto tra la S.P. 231 “Andriese-Coratina” e la S.S. 16 “Adriatica”. I benefici per il territorio sono molteplici:
- Connessioni rapide: Facilita l’accesso ai terminali della mobilità come l’aeroporto di Bari-Palese, il porto e il casello autostradale A14.
- Riduzione del traffico pesante: Decongestiona i centri abitati di Bitonto, Modugno e Bari, deviando il transito dei mezzi industriali.
- Sostenibilità: La riduzione del transito urbano porterà a una significativa diminuzione dell’inquinamento atmosferico e acustico.
Lo sblocco dopo dieci anni di attesa

L’apertura odierna segna la fine di un lungo periodo di stasi. Come ricordato dal sindaco Ricci, il cantiere era rimasto fermo per oltre dieci anni a causa di impedimenti di varia natura. Lo sblocco è stato possibile grazie a un accordo di programma tra Città Metropolitana e Comune di Bitonto che ha permesso la ripresa dei lavori.
«Un ponte ha il compito di unire — ha dichiarato Vito Leccese — e quest’opera connette finalmente aree fondamentali. Grazie alla collaborazione istituzionale abbiamo consegnato alla collettività un’opera che i residenti dell’hinterland attendevano da anni».
I dettagli tecnici del progetto
Il sistema infrastrutturale inaugurato si sviluppa per circa 2,5 chilometri e comprende:
- Un ponte in cemento armato precompresso con due campate da 30 metri ciascuna.
- Due nuove rotatorie per la gestione dei flussi.
- Un cavalcaferrovia sulle linee Bari Nord.
- Rampe di collegamento e un moderno impianto di pubblica illuminazione per garantire la massima sicurezza stradale.

L’opera non solo migliora la qualità della vita dei pendolari di Bitonto, Corato, Ruvo e Terlizzi, ma proietta l’area metropolitana verso una gestione del traffico più moderna ed efficiente, funzionale allo sviluppo industriale e commerciale della terra di Bari.

