Microchirurgia d’eccellenza al Policlinico di Bari: salvata la mano a un diciottenne

Complesso intervento ricostruttivo dopo un grave incidente stradale. L’equipe del prof. Giudice ha utilizzato tecniche avanzate di trapianto di tessuto dalla coscia per ricostruire i tendini distrutti.

BARI – Un eccezionale intervento di microchirurgia plastica ricostruttiva ha permesso di salvare la mano a un ragazzo di soli 18 anni, vittima di un grave incidente stradale. Il giovane era giunto in ospedale con lesioni estese dei tessuti molli e la completa distruzione dei tendini estensori della mano, una condizione che metteva a rischio non solo la funzionalità, ma la sopravvivenza stessa dell’arto.

L’intervento: tecnica “ALT” e ricostruzione totale

L’operazione, durata diverse ore, è stata eseguita dall’equipe diretta dal prof. Giuseppe Giudice, con il prof. Michele Maruccia e la prof.ssa Rossella Elia, supportati da anestesisti e personale di sala.

Per riparare i danni estremi, i chirurghi hanno utilizzato una tecnica di microchirurgia avanzata:

  • Trasferimento di un lembo “ALT”: è stato prelevato un lembo di tessuto dalla coscia e trapiantato sulla mano per coprire le aree danneggiate.
  • Ricostruzione tendinea: attraverso innesti di fascia lata, i medici sono riusciti a ricostruire l’intero sistema dei tendini estensori.

Riabilitazione e centro di riferimento

Il paziente è stato dimesso nei giorni scorsi in buone condizioni. Il successo finale dipenderà ora dal percorso riabilitativo, già iniziato durante il ricovero. La professoressa Elia ha ribadito come la fisioterapia precoce sia fondamentale per il pieno recupero funzionale.

Il Centro di Chirurgia della mano del Policlinico di Bari si conferma un’eccellenza nazionale: è infatti l’unico centro CUMI (Centro Urgenza Mano Italia) del Centro-Sud riconosciuto dalla Società Italiana di Chirurgia della Mano.

Nuovo ambulatorio specializzato

Parallelamente al successo dell’intervento, il Policlinico annuncia l’attivazione di un nuovo ambulatorio dedicato alle patologie della mano. L’agenda delle visite coprirà diverse necessità mediche:

  • Traumi: patologie traumatiche e post-traumatiche.
  • Malformazioni: casi di polidattilia e sindattilia.
  • Patologie degenerative: tunnel carpale, dito a scatto e morbo di Dupuytren.
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