È Mobee la startup vincitrice della fase finale del programma Womən, percorso di incubazione ed empowerment rivolto alle imprese innovative al femminile del Sud Italia. La proclamazione si è svolta oggi, lunedì 8 settembre, nella sede di Confindustria Bari e BAT, alla presenza di partner, mentor, rappresentanti istituzionali e imprenditori che hanno accompagnato e sostenuto il progetto.
Mobee è una piattaforma di AI Assistant per il Talent Management, sviluppata dalla startup MIRAI Srl e fondata dai fratelli Elena, Elisa e Flavio Giurelli. Il progetto è stato premiato per l’alto impatto sociale e tecnologico, con l’obiettivo di migliorare la comunicazione e l’engagement nei team aziendali multigenerazionali, attraverso strumenti basati su intelligenza artificiale, micro-learning e gamification.
Il team vincitore ha ricevuto dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT un premio in denaro e servizi di consulenza e sviluppo, finanziato grazie ai fondi raccolti in occasione della terza edizione del Pink Talk, evento dedicato al dialogo e al sostegno dell’imprenditoria femminile.
«Con Womən abbiamo voluto costruire non solo un programma di incubazione, ma un vero spazio di empowerment e networking a sostegno delle donne che fanno impresa. Mobee rappresenta un esempio virtuoso di come tecnologia, visione e inclusione possano convergere in un progetto concreto e scalabile», ha dichiarato Monica Del Vecchio, co-founder di Impact Hub Bari e responsabile del progetto.
Il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT, Christian Tomasicchio, ha evidenziato l’importanza di iniziative di questo tipo: «Investire nei giovani significa investire nella competitività del nostro territorio. La premiazione di oggi dimostra che la Puglia può essere un luogo in cui le idee diventano impresa, grazie a percorsi che uniscono formazione, innovazione e collaborazione».
A sottolineare il valore del premio anche Marilù Fiore, vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT e fondatrice del Pink Talk: «Non basta parlare di empowerment femminile, bisogna trasformarlo in azione concreta. Con questo riconoscimento vogliamo lanciare un messaggio chiaro: la Puglia può essere una terra dove il talento femminile trova spazio, risorse e futuro».

