Bari, 25 agosto 2025 – Prima denuncia a Bari in applicazione del nuovo decreto legge n. 116/2025 in materia di contrasto alle attività illecite sui rifiuti.
Questa mattina, intorno alle 8.10, una pattuglia della Polizia Locale di Bari in borghese ha intercettato in via Dante un furgone sospetto, recante l’insegna di una ditta specializzata in “sgomberi e traslochi”. Dagli accertamenti è emerso che l’impresa risultava cancellata dal Registro delle imprese dal 2017.
All’interno del vano di carico sono stati rinvenuti oltre 100 chilogrammi di rifiuti derivanti da lavori di ristrutturazione edilizia, trasportati senza i necessari formulari (FIR). Il conducente, un 22enne di Bitonto, non ha saputo giustificarne la provenienza ed è stato denunciato a piede libero per trasporto illecito di rifiuti, reato che – alla luce del nuovo decreto – prevede la reclusione da sei mesi a tre anni. Contestualmente, è stato disposto il sequestro penale del veicolo e la sanzione amministrativa di 3.200 euro, oltre alla sospensione della patente di guida da tre a nove mesi.
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile, Carla Palone, ha sottolineato l’importanza delle nuove misure:
“Dopo mesi di controlli intensi, vediamo ora applicate le novità introdotte dal decreto. Le conseguenze per chi trasporta e abbandona rifiuti senza titolo sono pesantissime. Invito i cittadini a non affidarsi a svuota-cantine abusivi: si rischia di essere corresponsabili di reati ambientali”.
Il decreto legge 116/2025, entrato in vigore il 9 agosto, introduce pene più severe per chi abbandona o trasporta illecitamente rifiuti e una stretta contro il lancio dai veicoli di mozziconi, bottiglie, sacchetti e altri oggetti.
Per verificare l’iscrizione delle imprese all’Albo nazionale gestori ambientali è disponibile il portale ufficiale: www.albonazionalegestoriambientali.it/public/elenchiiscritti.

