Tirana ospita la presentazione dei 43 nuovi progetti del Programma Interreg IPA South Adriatic
41 milioni di euro per innovazione, sostenibilità, mobilità e inclusione sociale nell’area adriatica
Si è tenuta a Tirana la presentazione ufficiale dei 43 progetti approvati nell’ambito del Programma Interreg IPA South Adriatic, finanziati con 41 milioni di euro. L’iniziativa è stata organizzata dall’Agenzia del Governo Albanese (SASPAC) in collaborazione con l’Autorità di Gestione del Programma.
I progetti, selezionati tra 198 proposte, coinvolgono oltre 220 partner tra Italia (Puglia e Molise), Albania e Montenegro. Gli attori in campo comprendono università, centri di ricerca, enti di formazione, camere di commercio, amministrazioni locali e regionali.
Quattro aree strategiche di intervento
1. Competitività e innovazione
10 progetti (circa 9 milioni di euro) dedicati allo sviluppo di imprese culturali e creative, cluster per l’artigianato, tecnologie sanitarie digitali e sostegno all’innovazione delle PMI.
2. Ambiente e sostenibilità
16 progetti (circa 15 milioni di euro) mirati alla tutela della biodiversità, prevenzione dei disastri naturali tramite AI e droni, transizione energetica e mobilità a basse emissioni.
3. Mobilità e connettività
6 progetti (circa 6 milioni di euro) per una regione più accessibile e sicura: smart mobility, sicurezza nei porti, videosorveglianza, semafori intelligenti e miglior accesso alla rete TEN-T.
4. Inclusione sociale
11 progetti (circa 10 milioni di euro) con focus su donne, giovani, NEET e persone con disabilità. Le iniziative spaziano dalla formazione green all’accessibilità culturale e turismo sostenibile.
Un passo verso un’Adriatico più integrato
Durante l’evento, i rappresentanti istituzionali di Albania, Italia e Montenegro hanno sottolineato il valore strategico del Programma nel favorire la cooperazione tra le due sponde dell’Adriatico e sostenere il percorso di preadesione all’UE dei Balcani occidentali.
Con oltre il 98% dei fondi disponibili già impegnati, il Programma si prepara ora a definire le future priorità post-2027, rafforzando il legame tra territori e l’adozione di soluzioni innovative e sostenibili.

