Giornata di mobilitazione nazionale indetta dall’Unione Sindacale di Base (USB) contro l’aumento dei costi della vita, l’economia di guerra e le politiche di tagli ai servizi pubblici. La protesta ha attraversato oltre cinquanta città italiane e si è collegata a una mobilitazione internazionale che ha interessato le attività di oltre cento scali portuali.
In Puglia e Basilicata la risposta si è tradotta in cortei partecipati da migliaia di persone, in gran parte studenti delle scuole secondarie e degli atenei universitari.
Bari si divide in due cortei: la protesta di studenti e lavoratori
A Bari la mobilitazione ha visto lo svolgimento di due distinti cortei nel centro cittadino.
Il primo, promosso dall’associazione studentesca Zona Franka e dalle rappresentanze universitarie, è partito da piazza Umberto per attraversare via Davanzati, via Melo e corso Vittorio Emanuele. Al centro delle rivendicazioni giovanili, l’insostenibilità dei costi legati al diritto allo studio, le precarie condizioni delle infrastrutture scolastiche e la richiesta di investimenti strutturali per borse di studio e trasporti pubblici, affiancate dalla protesta per l’incremento delle spese militari a scapito dell’istruzione.
Il secondo corteo, promosso dal sindacato USB e dai rappresentanti della categoria dei tassisti, si è mosso da piazza Libertà percorrendo corso Cavour e il lungomare Imperatore Augusto fino a piazzale Colombo.
Manifestazioni a Foggia, Lecce, Matera e Potenza
La protesta ha registrato un’ampia adesione anche nelle altre province pugliesi e in Basilicata:
- Foggia: Un lungo corteo di studenti si è snodato da piazza Italia fino al palazzo della Provincia per denunciare le criticità degli edifici scolastici e il caro vita.
- Lecce: Concentramento giovanile a partire dalle prime ore del mattino a Porta Napoli.
- Matera: La manifestazione degli studenti è stata aperta dalla marcia dei tir, scesi in strada per protestare contro i rincari del carburante.
- Potenza: Lavoratori, pensionati e studenti hanno sfilato fino alla sede della Giunta Regionale per consegnare le proprie rivendicazioni alle istituzioni locali.
Situazione trasporti e modifiche alla viabilità
Sul fronte dei trasporti, nonostante la conferma della mobilitazione da parte del sindacato promotore, l’ordinanza di precettazione disposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il settore della mobilità ha consentito il regolare svolgimento delle corse dei treni e del trasporto pubblico locale. Sia le linee Trenitalia sia i bus urbani dell’AMTAB a Bari hanno garantito il normale orario di servizio.
La Polizia Locale di Bari ha predisposto specifiche modifiche alla viabilità, con divieti di sosta e circolazione temporanei lungo i percorsi dei cortei nel centro cittadino, oltre alla deviazione di percorso per la linea 50 degli autobus urbani.

