Bari, spionaggio bancario a personalità dello Stato: conclusa l’inchiesta su 3.500 accessi abusivi

La Procura della Repubblica di Bari ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un ex dipendente dell’istituto di credito Intesa Sanpaolo, precedentemente impiegato presso la filiale Agribusiness di Bisceglie e licenziato nell’agosto 2024. L’attività investigativa, coordinata dall’Autorità Giudiziaria ed eseguita dalla Sezione di Polizia Giudiziaria dei Carabinieri di Bari con il supporto di consulenti tecnici informatici, ha consentito di ricostruire una capillare rete di intrusioni informatiche nei sistemi aziendali della banca.

Secondo gli accertamenti scaturiti da una denuncia presentata nel luglio 2024, l’indagato avrebbe effettuato, tra il gennaio 2020 e l’aprile 2024, un monitoraggio sistematico dei dati finanziari e personali di 3.572 correntisti. Tra i profili consultati figurano alte cariche dello Stato, esponenti delle Istituzioni e rappresentanti dell’esecutivo. La complessità dell’inchiesta ha visto il coinvolgimento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo per i profili inerenti la sicurezza cibernetica e la tutela delle infrastrutture informative del Paese.

Nell’ambito del medesimo fascicolo d’indagine, gli investigatori hanno individuato presunte responsabilità a carico di ulteriori sette dipendenti dello stesso istituto bancario per condotte della stessa natura. Il procedimento versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e per tutte le persone indagate vige la presunzione di innocenza fino all’eventuale accertamento definitivo delle responsabilità in sede giudiziaria.

errore: Content is protected !!