“Coinvolgere 7.500 studenti, 150 docenti e 80 scuole pugliesi significa avere messo le fondamenta di una vera comunità della sicurezza stradale: attraverso questo progetto ragazze e ragazzi hanno approfondito le regole della circolazione, ma anche i valori del rispetto, della responsabilità e della convivenza negli spazi pubblici. È da qui che passa il cambiamento culturale necessario per rendere le nostre strade più sicure”.

Con queste parole l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, è intervenuto all’incontro tenutosi nella sede della Regione Puglia per la fase conclusiva della decima edizione del progetto di educazione alla sicurezza stradale “La strada non è una giungla”. L’iniziativa, riservata alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, è stata organizzata dall’Asset (Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio) e dalla Regione Puglia, in stretta collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale.
Alla cerimonia hanno preso parte il direttore generale di Asset Elio Sannicandro, il direttore del Dipartimento regionale Mobilità Vito Antonio Antonacci, il dirigente regionale della Sezione Promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Nedhoulf Albano e il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Mario Trifiletti. Durante l’evento sono stati ufficialmente premiati gli studenti vincitori del Campionato studentesco sulla sicurezza stradale per l’anno scolastico 2025/26.
Un progetto digitale certificato come “buona pratica”
Il progetto, coordinato da Pierpaolo Bonerba (responsabile del Centro regionale di monitoraggio della sicurezza stradale di Asset), si è sviluppato interamente su una piattaforma web dedicata. All’interno del portale è stata predisposta una sezione ludica, caratterizzata da un gioco quiz multimediale a risposta multipla, e una sezione teorica ricca di strumenti didattici (schede di approfondimento, video e giochi di ruolo) utilizzata dai docenti per stimolare il confronto in aula.
L’iniziativa ha ottenuto la prestigiosa certificazione di “buona pratica” dall’IGA del Ministero dell’Interno ed è stata stabilmente inserita nel catalogo del “Piano strategico per la promozione della salute nelle scuole” della Regione Puglia. In linea con le direttive europee e internazionali, il programma mira a richiamare i giovani cittadini ai principi della prudenza, dell’attenzione e del rispetto reciproco per abbattere drasticamente i livelli di rischio sulle strade.
I numeri dell’edizione e i temi affrontati
L’edizione di quest’anno ha registrato l’adesione di 51 istituti secondari di primo grado e 29 di secondo grado, articolandosi su 10 giornate complessive di attività. Gli studenti si sono sfidati su concetti normativi complessi, tra cui il funzionamento della patente a punti e le responsabilità legate al reato di omicidio stradale. Ampio spazio è stato dedicato anche alla tutela dell’ambiente, alla gestione corretta degli spazi urbani e all’utilizzo appropriato delle piste ciclabili e dei dispositivi di micromobilità.
Al termine del campionato, i campioni regionali delle due categorie hanno ricevuto in premio una bicicletta, mentre a tutti gli altri studenti vincitori sono stati consegnati dei caschetti protettivi da utilizzare su bici e monopattini.
L’elenco di tutte le scuole premiate in Puglia
Di seguito gli istituti scolastici che si sono distinti nelle fasi finali del campionato:
Scuole secondarie di primo grado:
- Resta-De Donato Giannini (Turi)
- Cassano-De Renzio (Bitonto)
- Moro (Barletta)
- Fieramosca (Barletta)
- Pio XII (Foggia)
- Battisti (Taranto)
- De Carolis (San Marco in Lamis)
- Gramsci-Pascoli (Noicattaro)
- Principe di Piemonte (Maglie)
- De Giorgi (Lizzanello)
- Tattoli-De Gasperi (Corato)
- Perotti-Ruffo (Cassano delle Murge)
- Parisi-De Sanctis (Foggia)
- Casavola (Modugno)
Scuole secondarie di secondo grado:
- Colasanto (Andria)
- Del Prete-Falcone (Sava)
- Vanini (Casarano)
- Pacinotti (Taranto)
- De Viti-De Marco (Triggiano)
- Da Vinci (Fasano)
- Agostinelli (Ceglie Messapica)
- De Nora-Lorusso (Altamura)
- Righi (Taranto)

