Bari, 2 dicembre 2025 – La ASL Bari, in collaborazione con il Comune di Bari, ha lanciato oggi una campagna informativa sul parto in anonimato, istituto previsto dalla normativa vigente che consente alle donne di partorire in sicurezza e in riservatezza, qualora non intendano riconoscere il neonato. L’iniziativa è stata presentata durante la giornata di formazione “Partorire in anonimato: una scelta possibile”, promossa dal Dipartimento gestione gravidanza a rischio e ospitata presso l’Ospedale San Paolo.
Obiettivi della campagna
Il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, ha evidenziato che la campagna mira a informare le donne sull’esistenza di percorsi tutelati nelle strutture sanitarie, offrendo supporto sanitario, psicologico, legale e sociale e prevenendo situazioni di abbandono o rischio. L’assessora al Welfare del Comune di Bari, Elisabetta Vaccarella, ha sottolineato l’importanza di riconoscere le difficoltà legate alla maternità e di fornire sostegno alle donne in condizioni di vulnerabilità.
Distribuzione dei materiali informativi
La campagna coinvolgerà tutti i punti nascita della ASL, i consultori familiari, i servizi di pianificazione familiare, gli studi dei medici di medicina generale e i Centri Servizi per le famiglie del Comune di Bari. L’obiettivo è facilitare l’identificazione precoce delle situazioni di fragilità e garantire un percorso di accompagnamento sicuro per le donne.
Formazione per operatori sanitari
Parallelamente, è stato avviato un programma formativo accreditato ECM rivolto agli operatori sanitari, che sarà replicato nel 2026 in tutti i punti nascita della ASL. Il percorso formativo coinvolge ginecologi, ostetriche, anestesisti, psicologi, assistenti sociali e neonatologi e si concentra sulle linee guida del parto in anonimato e sulle modalità di intervento multidisciplinare. La direttrice sanitaria della ASL, Rosella Squicciarini, ha sottolineato l’importanza della formazione per garantire un ambiente di cura sicuro, riservato e attento alle esigenze della donna e del neonato.
Il ruolo delle istituzioni
Durante la giornata, sono intervenuti anche il Garante dei Minori della Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio, e la Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bari, Valeria Montaruli, che hanno evidenziato il ruolo centrale della tutela del neonato e della collaborazione tra sistema sanitario e magistratura nei procedimenti di protezione.
Particolarmente toccante la testimonianza di Laura, giovane educatrice, che ha condiviso la propria esperienza di rinascita grazie all’adozione dopo un parto in anonimato, sottolineando l’impatto concreto che questi percorsi hanno sulla vita delle persone.
La giornata ha affrontato i principali ambiti del percorso nascita in anonimato, confermando l’impegno di ASL Bari e Comune di Bari nel garantire tutela, sicurezza e supporto alle donne e alle famiglie in condizioni di fragilità.

