Lutto nel giornalismo pugliese: addio a Luca Turi, storico fotoreporter e memoria visiva di Bari

È scomparso all’età di 82 anni Luca Turi, figura simbolo del fotogiornalismo italiano e storico collaboratore de La Gazzetta del Mezzogiorno. Con la sua attività d’inchiesta e la sua agenzia fotografica, attiva fino al 2022, Turi ha documentato per oltre mezzo secolo le trasformazioni sociali, la grande cronaca e i drammi internazionali, lasciando un patrimonio visivo indelebile.

Tra le immagini entrate nella storia della fotografia mondiale figura lo scatto dell’8 agosto 1991, che immortalò l’approdo della nave Vlora nel porto di Bari con il suo carico di ventimila migranti albanesi. Nel corso della sua carriera ha seguito i principali avvenimenti dell’area balcanica, dalle rivolte civili alla guerra nei Balcani, fino al terremoto in Albania del 2019, legame con il Paese delle Aquile che nel 2020 gli valse il conferimento della cittadinanza albanese da parte del presidente Ilir Meta. Tra i suoi reportage di cronaca locale più significativi restano le testimonianze del rogo e della successiva ricostruzione del Teatro Petruzzelli di Bari.

La scomparsa di Turi ha suscitato profondo cordoglio nelle istituzioni. Il sindaco di Bari Vito Leccese ha espresso il messaggio di condoglio della città, definendo il fotoreporter “un testimone autentico e l’occhio di Bari sul mondo, la cui opera ha consegnato alla memoria collettiva i drammi e le speranze del territorio”. Luca Turi lascia i figli Lorenzo e Annadelia. Le esequie saranno celebrate lunedì presso la chiesa di San Rocco a Bari.

errore: Content is protected !!