Aggressione al Parco Rossani: il Comune di Bari si costituisce parte civile nel processo

Il Comune di Bari parteciperà come parte civile nel procedimento penale relativo alla brutale aggressione subita lo scorso 23 luglio dalla ventiseienne Giuditta D’Elia all’interno del Parco Rossani.

Dopo le prime direttive impartite all’avvocatura civica, il sindaco Vito Leccese ha conferito formale mandato all’avvocata Paola Avitabile per rappresentare l’amministrazione comunale dinanzi al Giudice per le indagini preliminari, Francesco Vittorio Rinaldi.

La posizione dell’amministrazione comunale

La scelta dell’ente cittadino mira a tutelare l’immagine della città e la sicurezza all’interno degli spazi pubblici, riaffermando la presenza delle istituzioni nei luoghi di aggregazione e socialità.

“Quando la violenza colpisce una persona all’interno di un parco pubblico, in uno spazio che appartiene alle famiglie, ai ragazzi, ai bambini e alla vita di ogni giorno, la ferita brucia sulla pelle dell’intera città,” ha dichiarato il primo cittadino Vito Leccese. “Come ho promesso a Giuditta quando ci siamo incontrati, la nostra comunità sarà al suo fianco in aula, passo dopo passo, in ogni momento del percorso giudiziario.”

Un segnale per la sicurezza degli spazi pubblici

Con la costituzione di parte civile, il Comune intende ribadire la ferma condanna nei confronti dei comportamenti lesivi della sicurezza e del decoro urbano.

  • Supporto alla vittima: garantire vicinanza istituzionale e legale alla giovane studentessa coinvolta.
  • Tutela dei beni comuni: riaffermare il diritto della cittadinanza alla fruizione sicura dei parchi e delle aree verdi della città.
  • Prevenzione e fermezza: lanciare un messaggio chiaro contro i fenomeni di prepotenza e violenza di gruppo nei luoghi pubblici.

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